Al Cern di Ginevra il superacceleratore sotterraneo LHC ha ricreato le temperature che sono state raggiunte al momento del Big Bang, che ha dato via alla creazione e all’espansione dell’Universo. In tal modo è possibile osservare per la prima volta dettagliatamente la materia primitiva dei primissimi momenti successivi al Big Bang stesso. Temperature nell’ordine di migliaia di miliardi di gradi, mantenute ovviamente per un lasso brevissimo di tempo, che non si trovano in nessun’altra parte del cosmo nemmeno nel cuore delle stelle più bollenti. Ma ecco come è stato ottenuto e cosa ha raccontato l’esperimento in terra svizzera.
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