Google+Indicizzazione%3A+siti+di+qualit%C3%A0+premiati%2C+copioni+penalizzati
tecnocinoit
/2011/02/articolo/google-indicizzazione-siti-di-qualita-premiati-copioni-penalizzati/27263/amp/

Google Indicizzazione: siti di qualità premiati, copioni penalizzati

Google arma i cannoni in difesa della qualità e dichiara guerra alle content farm ossia a tutto quel reticolo di portali, siti e blog che, attraverso stratagemmi ben noti, vanno a scopiazzare senza pietà col solo scopo di piazzarsi nelle prime posizioni nelle ricerche. E come sarà possibile puntare sulla qualità in modo rigoroso? Con una penalizzazione di questi contenuti che finora hanno sguazzato con grande agilità nell’oceano delle ricerche. Una modifica radicale dell’algoritmo che si attendeva da tempo. Sarà interessante scoprire se e come funzionerà.

Parliamoci chiaro: tutti noi che operiamo su Internet abbiamo nel posizionamento su Google la stella cometa da seguire, sarebbe inutile nasconderlo. Tuttavia c’è chi produce contenuti propri e riprende, riformula e amplia quelli altrui. E chi invece riporta, copia, aggrega. Questi ultimi a volte riescono addirittura a prevalere sui primi.
 
Ed è qui che Google vuole andare a operare per sanare l’ecosistema della rete puntando su contenuti genuini e interessanti per il pubblico. Quante volte vi è capitato di finire su un sito attirati da un titolo che poi non portava a nulla se non a un reticolo di link senza fine?
 
Al bando le content farm dunque, ma con che criterio e che strumenti? Come riuscirà l’algoritmo a riconoscere la pertinenza, l’approfondimento, l’originalità? Ricordiamoci inoltre che anche molte prestigiose testate online (specchio sul web di giornali cartacei), riportano spesso le “ANSA” e le notizie delle altre agenzie tal quali. Stiamo per vivere una vera rivoluzione nel segno della qualità del web.
 
D’altra parte per Google la qualità è una regola sempre più importante da seguire, offrendo molteplici strumenti sempre aggiornati ai suoi utenti. Recentemente vi abbiamo parlato di Google Docs ora compatibile con nuovi formati e Art Project per visitare digitalmente diversi musei di grande prestigio.

Diego Barbera

Recent Posts

Perplexity trasforma il Mac in un assistente AI sempre attivo: arriva la nuova app per macOS

Perplexity porta il suo “Personal Computer” su macOS: AI più autonoma, gestione file avanzata e…

1 mese ago

Prime Video copia TikTok: arrivano i video verticali “Clips” per scoprire film e serie

Amazon rivoluziona Prime Video con Clips, il nuovo feed di video verticali in stile social…

1 mese ago

L’intelligenza artificiale rivoluziona le missioni spaziali: simulazioni in tempo reale e precisione millimetrica

Una nuova tecnologia basata su Physics AI promette di rendere più sicure e veloci le…

1 mese ago

Revisione auto UE, cambia tutto: controlli più severi su ADAS, elettriche e contachilometri

L’UE prepara una stretta sulla revisione auto: nuovi controlli su ADAS, elettriche e richiami obbligatori.…

1 mese ago

Vinted, scatta l’allarme: la nuova truffa con l’IA che “inventa” danni agli oggetti spediti

Foto false create con l’intelligenza artificiale per ottenere rimborsi su Vinted: ecco come funziona la…

1 mese ago

Il nome è tutto: come registrare il dominio perfetto per il tuo nuovo progetto online

Chi vuole dare solidità a un progetto online non può esimersi dall'aprire un sito web.…

2 mesi ago