Google si è immediatamente mossa per aiutare la popolazione nipponica colpita dalla tragedia del terremoto e dello tsunami che potrebbe aver causato migliaia di vittime. Per facilitare il ritrovamento dei dispersi, i messaggi e le richieste, ha attivato Person Finder – vedi screenshot – direttamente dalle sue pagine speciali google.org. Una pagina arricchita e localizzata in giapponese e inglese per fungere da aiuto nella ricerca delle persone da ritrovare e associare a un luogo e coordinate geografiche.
Così come già era successo in alcune tragedie precedenti, vedasi i terremoti che hanno funestato il Cile, che hanno flagellato la poverissima Haiti e più recentemente anche la Nuova Zelanda, Google ha allestito il suo speciale servizio Person Finder.
Lo scopo è quello di localizzare i dispersi andando a raccogliere la maggior parte di informazioni possibili e condivisibili online. In tal modo sia chi è lontano da casa e vuole far sapere di sé, sia chi cerca senza sosta, possono sfruttare una “vetrina” chiara e ordinata.
E’ solo uno dei tanti modi in cui la rete aiuta: solamente ieri vi abbiamo parlato di come la stessa Google avesse pubblicato sulla homepage della versione internazionale l’allarme Tsunami. Allo stesso tempo su Twitter si poteva seguire la drammatica diretta web dello tsunami.
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