I malware che hanno colpito il sistema operativo Android sono stati eliminati con l’arma più potente a disposizione di Google, il controllo da remoto. E’ uno strumento discusso e da usare con parsimonia visto che va ad agire direttamente sui terminali come smartphone e tablet senza chiedere il permesso all’utente. Con questo metodo sono stati eliminati in un sol colpo tutti i contenuti ritenuti e verificati come infetti così da depurare il Market e anche il network di cellulari e tavolette digitali. Intanto parte la campagna contro la frammentazione delle varie versioni dell’OS.
Dopo aver individuato una serie di applicazioni pericolose e infette, per un totale di 58 contenuti, Google ha immediatamente dato ordine di cancellazione di massa dal Market di applicazioni. Queste app erano “entrate” dalla porta di servizio attraverso un bug che raggirava il sistema.
Il problema era però tagliare tutti i ponti con questi contenuti ed evitare che si diffondessero ancora usando smartphone e tablet come sassi affioranti da un fiume.Così è partito il kill switch di massa: ha interessato 260.000 dispositivi depurati da remoto.
L’utente non se n’è minimamente accorto, ma ha ricevuto un messaggio di notifica e di informazione: l’applicazione maligna avrebbe usato il codice IMEI per scopi illeciti. Per quanto riguarda il problema della frammentazione, ecco lo strumento Fragments per una maggiore e migliore usabilità.
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