Tra i candidati al Premio Nobel per la Pace 2011 ci sarà anche Wikileaks, il portale di Julian Assange: la stessa commissione per l’assegnazione del prestigioso riconoscimento lo ha comunicato attraverso vie ufficiali. Sarebbe la prima volta per un portale online, per di più che si muove al limite del regolamento. Ma spesso in passato le sorprese non sono mancate e ultimamente si è guardato molto al “presente” più che al nome o alla tradizione, vedasi il riconoscimento all’allora neo-eletto Presidente degli Stati Uniti Barack Obama.
C’è così anche Wikileaks nelle caselline dei possibili vincitori per il premio Nobel per la Pace 2011 nella griglia finale dei candidati che potrebbero aggiudicarsi il riconoscimento tra i più importanti al mondo. Di sicuro più del “The Person of the Years” del Time, in occasione del quale Assange è stato vittorioso sul web.
Gli altri candidati sono l’ex-cancelliere tedesco Helmut Kohl, il dissidente cubano Oswaldo Paya Sardinas, l’attivista russa Svetlana Gannushkina e quella afgana Sima Samar. E poi c’è anche, nuovamente, Internet che ormai da qualche tempo compare nella lista.
Ricordiamo che oltre al prestigio, il Premio Nobel comporta anche un riconoscimento in danaro di oltre un milione e mezzo di euro che certo male non fanno. Sapremo a fine anno chi vincerà il Nobel per la Pace, chissà se Wikileaks diffonderà altre ondate di informazioni scomode?
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