E’ Windows Azure la piattaforma scelta da Toyota per le sue future automobili: i servizi telematici “sulle nuvole” di Microsoft aiuteranno nella diagnostica delle prestazioni e allo stesso tempo aiuteranno nella navigazione. Le auto potranno così avvalersi di un cervello tecnologico e ecologico di ultima generazione e la natura ringrazierà visto che è stato calcolato che con i sistemi smart-grid si potranno ridurre le emissioni di CO2 di ben il 75%. La soluzione scelta è paragonabile a quella già vista tempo fa con il servizio OnStar di General Motors.
Nella sostanza cosa sarà possibile? Sarà ad esempio possibile sfruttare i comandi vocali per la gestione della temperatura interna oppure per la ricarica energetica dei modelli con propulsore elettrico. Così le auto diventeranno terminali IT, come auspicato da Akio Toyoda, numero uno Toyota.
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