La fabbrica di iPhone e iPad brucia, gravi danni al personale

Foxconn brucia: l’azienda produttrice di componenti per iPad e iPhone ha subito il più grave incidente dalla sua apertura con due operai purtroppo deceduti e altri sedici rimasti feriti a seguito di un’esplosione che ha coinvolto i locali aziendali. Nuova Cina ha dato la notizia del dramma che ha colpito lo stabilimento di Chengdu, nella provincia sud-occidentale di Sichuan. C’è il pericolo che il bilancio possa peggiorare visto che i 16 feriti sono molto gravi, attendiamo aggiornamenti in proposito.

Foxconn è la società che produce componenti fondamentali per i dispositivi Apple come lo smartphone iPhone, il lettore multimediale iPod Touch e il tablet iPad. Recentemente era finito nella bufera per maltrattamenti e l’accusa di induzione al suicidio.
 
Lo stabilimento era stato aperto di recente, dopo la maxi-spesa di 2 miliardi di dollari per rifornire varie società del resto del mondo, Apple in primo piano. Ora come risponderanno di questa nuova brutta notizia i vertici di Cupertino che già avevano difeso a spada tratta l’azienda cinese?
 
La forza lavoro complessiva di Foxconn è quantificabile in circa 800.000 dipendenti sparsi per venti stabilimenti con il record incredibile di 420.000 impiegati a Shenzhen, da dove escono componenti per società occidentali da Sony a Nokia.

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