Microsoft ha ufficialmente presentato e lanciato Office 365 che si propone di fornire un servizio sicuro e affidabile di cloud computing per le aziende piccole e grandi. Con una suite ampia di applicazioni basate sul web, permette da un lato di alleggerire il peso dei programmi all’utente e dall’altro un backup continuo e sicuro e un’accessibilità massima ai fruitori del servizio. E’ sempre più d’attualità il discorso sulla sicurezza online e sulle paure degli utenti che vedono nei servizi sulle nuvole un po’ troppa leggerezza anche contro le intromissioni. Ed è lì che Redmond vuole andare a lavorare.
Steve Ballmer, CEO di Microsoft, ha presentato Office 365 puntando proprio su queste paure e andando a rassicurare gli utenti che la nuova suite è “con la testa tra le nuvole” solo nella filosofia stessa del servizio, ma è pesantemente ancorata al terreno sul lato sicurezza.
Sullo scenario dell’incontro Trustworthy Computing è stato lanciata la nuova suite. Di cosa si tratta? Tutti i programmi di Office vengono spostati sulle nuvole cercando di differenziarsi dal già esistente da tempo Google Docs, si apre anche a Sharepoint, Exchange e Lync per esempio.
Il tutto più verso il settore professionale che consumer, con costi personalizzati alle richieste delle aziende da 2 dollari a 27 dollari al mese. I documenti rimangono protetti in un’area accessibile agli utenti abilitati, che possono modificare, inoltrare, condividere, aprire, ecc… Una visione sociale e professional con solide basi per un buon successo.
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