Espressione massima dell’arte geek, l’ASCII art è un sistema di rappresentazione grafica che utilizza i caratteri ASCII. I novantacinque segni sono sapientemente accostati in modo tale da creare o semplici disegni oppure complesse riproduzioni anche perfette di volti, paesaggi e così via. Prima dell’avvento di Internet, spopolavano i filoni “PC Block ASCII” o “High ASCII” con i caratteri a codice 8 bit che poteva contare su un centinaio di elementi in più. Ma come funziona la ASCII art e come farla in modo semplice e immediato?
La forma più semplice di ASCII art sono le emoticons con appena due caratteri come ad esempio la faccina felice 🙂 oppure quella triste 🙁 che aiutano a rendere più comprensibile il tono di un testo. Sono molto utilizzati nei servizi di Instant Messaging, sulle chat, nella comunicazione testuale via email e così via. Ma da un estremo all’altro, con l’ASCII art è possibile anche riprodurre perfettamente immagini particolarmente complesse come ad esempio la Gioconda, vedi su, con i caratteri che (come pixel minuscoli) ricreano i tratti del volto dell’opera di Leonardo da Vinci. In mezzo troviamo la moda giapponese del Kaoani ossia i “Visi(facce) ASCII” o “verticons”. Come ad esempio il gioioso \(^o^)/ oppure il piangente (T_T).
Un’altra applicazione possibile dell’ASCII Art è quella della creazione di font personalizzati e personalissimi. Si può, anche in questo caso, affidarsi o all’arte dell’arrangiarsi in modo manuale oppure a programmi già pre-confezionati e gratuiti (solitamente). Nel primo caso serve pazienza e un po’ di tempo per ottenere risultati convincenti. Nel secondo è possibile affidarsi a programmi come ad esempio FIGlet. Ecco il sito ufficiale del progetto con tutte le informazioni del caso. Infine molti si chiedono che cosa sia il Cowsay? Be’, è quella mucca di caratteri che parla attraverso un fumetto a nuvola, molto apprezzata dagli hacker.
Online è possibile accedere a un grande numero di editor di ascii art, praticamente tutti gratuiti. Ci sono quelli più semplici come appunto FIGlet o altri più complessi. Per ottenere una trasposizione di un’immagine solitamente si riporta in toni di grigio e si abbinano singole piccole porzioni a un determinato carattere molto simile. Semplificando in semplificando si ottengono le immagini, come quella qui sopra. Per cercare editor di ascii art basta affidarsi a Google, uno dei più utilizzati è ASCII Art Studio di TorchSoft
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