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Wikipedia chiede aiuto: la lettera aperta di Jimmy Wales

Una lettera aperta di Jimmy Wales per cercare fondi importanti per Wikipedia: è questo il link che compare sulla parte superiore di ogni pagina dell’enciclopedia più famosa del web. Un ennesimo appello del fondatore del servizio, che ricorda quanto sia ingente la spesa e la mole di lavoro che richiama a sé Wikipedia. D’altra parte è il quinto sito più visitato al mondo, con soli 679 server e 95 dipendenti. Basti pensare che Yahoo può contare su 13.000 dipendenti e Google su un milione di server. Un breve confronto per rendere idea sulla situazione delicata di un vero e proprio gigante dai piedi d’argilla.

Con una scelta condivisibile e lodevole, il buon Wales non ha mai aperto alle pubblicità su Wikipedia. L’avesse fatto, sarebbe diventato ricco quanto e forse più del giovane diavolo Mark Zuckerberg di Facebook (un altro che non ha puntato sulle pubblicità), ma ha deciso di lasciare le pagine pulite e bianche. Tuttavia il successo presenta due facce della medaglia.
 
Da un lato una visita mensile di circa 450 milioni di persone e miliardi di pagine viste, dall’altra un traffico spaventoso, che richiede supporti fisici, persone e manutenzione costante e continua. E dunque un costo altissimo, che si poggia unicamente sulle donazioni dei singoli e delle società. “Wikipedia è qualcosa di speciale. È come una biblioteca o un parco pubblico. È come un tempio per la mente“, scrive Jimmy.
 
Poi lancia l’appello: se ogni persona che leggerà la lettera donerà 5 euro, in un giorno all’anno si sponsorizzerebbe l’intera sussistenza del sito per i 12 mesi. L’invito è quello di effettuare una donazione libera, per farlo basta seguire la procedura sulla colonna a destra della pagina, si può pagare con carta di credito, Paypal e Moneybookers.

Diego Barbera

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