E’ sfuggita all’attrazione mortale del Sole, ma la cometa C/2011 W3 Lovejoy non è affatto scappata agli obiettivi della ISS ossia della Stazione Spaziale Internazionale che orbita intorno alla Terra. Soprattutto dall’occhio attento di Dan Burbank, comandante attuale. Nel video qui sopra è possibile ammirare la suggestiva sequenza del sorgere del Sole anticipata di qualche secondo proprio dalla cometa e dalla sua lunghissima coda. Una visione che accompagnerà questo Natale nell’Emisfero Australe.
La cometa C/2011 W3 Lovejoy sembrava destinata a essere fagocitata in un sol boccone dal Sole (come questa, ecco il video di qualche capodanno fa) invece è riuscita nell’impresa di sfuggire all’abbraccio bollente e letale della nostra stella, curvando la sua orbita e ripartendo verso le regioni più estreme del Sistema Solare. Ecco un’immagine presa dall’Australia.
Nell’immagine qui sopra è lampante quanto sia imponente la coda, anzi la doppia coda della cometa Lovejoy che si sdoppia in una parte più rettilinea e corta di ioni di gas e in un’altra più lunga e curva di polveri che si disperdono per centinaia di migliaia di chilometri nello spazio. Uno spettacolo imperdibile, che il caso ha voluto cadesse proprio a Natale.
Un regalo inaspettato, per altro, visto che la cometa sarebbe dovuta terminare nel Sole. Appassionato di spazio? Ecco l’imperdibile intervista al grandissimo Paolo Nespoli, un’esclusiva di Tecnocino a un anno dalla partenza verso la ISS per una lunga permanenza di sei mesi.
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