Lo strumento del tracking GPS non è compatibile con la Costituzione Americana, lo ha affermto la Suprema Corte di Giustizia in riferimento a un caso che farà discutere a lungo. Un sospetto criminale, Antoine Jones, è stato infatti tracciato grazie a un dispositivo GPS inserito a sua insaputa sotto la vettura di casa. Questi dati sono serviti per creare ulteriori prove sul presunto traffico di eroina organizzato da questo proprietario di un nightclub proprio a Washington, nella capitale degli Stati Uniti d’America. Ma la Corte Suprema ha deciso: sono stati violati i diritti della Costituzione.
C’è un paradosso tutto moderno: siamo circondati da tecnologia, eppure spesso la usiamo nel modo…
Negli ultimi tempi si è parlato molto sui media delle pellicole privacy per lo smartphone.…
Google ha deciso di ritirare ufficialmente un'app per smartwatch. Ecco l'avviso per gli utenti, vi…
Nel grande panorama di oggetti tecnologici sono entrate da un po' di tempo anche le…
In questi giorni in molti hanno ricevuto un messaggio di allerta per "incidente nucleare": di…
Un sito di successo parte dalla scelta del font giusto, ecco perché è bene prendersi…