Il+miglior+parcheggiatore%3F+Twitter%2C+grazie+a+Mercedes+%5BVIDEO%5D
tecnocinoit
/2012/02/articolo/il-miglior-parcheggiatore-twitter-grazie-a-mercedes-video/37103/amp/

Il miglior parcheggiatore? Twitter, grazie a Mercedes [VIDEO]

Le auto che parcheggiano da sole sono realtà già da qualche anno, ma il passo successivo lascia davvero a bocca aperta. Grazie a un progetto promosso da Mercedes Benz e da Twitter, in Germania, la vettura non solo si posteggia da sola, ma scopre anche dove trovare un parcheggio grazie alle segnalazioni di Twitter. Merito della tecnologia Active Parking Assist sviluppata dalla casa teutonica. Visto che riconosce da sola i posti liberi, si è pensato di utilizzarla per “mappare” tutti i parcheggi disponibili di una determinata zona. Grazie alla localizzazione GPS e a Twitter è stato poi facile condividere le informazioni con gli altri automobilisti.


Il pensiero dietro questo esperimento è geniale. La tecnologia Active Parking Assist messa a punto dalla Mercedes Benz (e simile a quelle di Toyota o di Ford giusto per fare due esempi) capta la presenza di un parcheggio libero grazie a sensori e videocamere. Una volta trovato lo segnala al guidatore che può decidere di lasciare l’onere alla vettura stessa di posizionarsi.

Visto che la tecnologia vede e segnala posti liberi, gli sviluppatori hanno pensato di sfruttarla per mappare tutti i parcheggi liberi in una zona. Con il segnale GPS hanno localizzato con precisione tutti i posteggi a disposizione e hanno poi condiviso le informazioni via Twitter, il social network dei 140 caratteri, il più immediato e veloce.



La casa automobilistica di Stoccarda ha così creato la rete di auto connesse e comunicanti tra loro chiamata Mercedes-Benz Tweet Fleet. Durante la giornata di testing della tecnologia, il trend #MercedesBenzTweetFleet è salito nella top ten tedesca grazie alla grande eco raggiunta. Un esperimento che merita molto più di una semplice prova a se stante.

Ma come è stato ottenuto? Con una scheda Arduino si è collegata la scheda di bordo con un ricevitore GPS e con un modulo GPRS che potevano rispettivamente geolcalizzare e inviare dati via web. I tweet erano auto-generati da un Relay PHP con tanto di link a Google Maps per trovare più agevolmente il posteggio libero. Poi, certo, vale sempre la regola che chi prima arriva meglio alloggia…
Diego Barbera

Recent Posts

Casa domotica o smart home? La differenza che cambia il modo di abitare

Negli ultimi anni la tecnologia ha smesso di essere un semplice accessorio domestico ed è…

17 ore ago

Windows 12, Intel se lo fa sfuggire: la data di lancio del nuovo sistema operativo

Intel si sta preparando a supportare il nuovo Windows 12: i nuovi chip faranno la…

20 ore ago

Guarda bene il prefisso dei numeri su WhatsApp: la nuova truffa dei dati bancari

Il mondo del web è sempre capace di nascondere specifiche insidie, spesso più che mai…

21 ore ago

Se hai conservato uno di questi telefonini puoi già prenotare un viaggio: adesso valgono tantissimo

A volte gli oggetti che risalgono ad alcuni decenni fa possono diventare dei tesori. Ed…

21 ore ago

Android 14, finalmente arriva anche su questo smartphone: utenti pazzi di gioia

Android 14 è arrivato anche su questo smartphone, e potrebbe essere il tuo: ecco di…

1 giorno ago

Gamer professionista? Ecco i consigli per massimizzare la propria attività

Diventare un gamer professionista è un sogno che appartiene a molti italiani: un sogno più…

1 giorno ago