Samsung Galaxy Note 2 è senza dubbio il più performante smartphone del catalogo Samsung e verosimilmente anche di tutto il panorama mobile. Si potrebbe affermare che sia il cellulare perfetto, sì, a patto che si abbiano sempre entrambe le mani a disposizione. Con il suo immenso schermo da 5.5″ è difficile usarlo a una sola mano (nonostante le varie gestures) così come per sfruttare appieno le ottime funzioni come S-Pen. Ecco la nostra videorecensione con confezione d’acquisto e estetica, scheda tecnica, parte software e pro&contro. E voi, avete acquistato o provato Note 2? Fateci sapere la vostra nei commenti.
Samsung Galaxy Note 2 si presenta in una confezione d’acquisto poco più larga e alta dello smartphone stesso, che ci accoglie non appena apriamo il coperchio. Il piccolo box segue in tutto e per tutto quello degli ultimi modelli, con un riassunto tecnico sul retro e immagini significative sul fronte. Al di sotto dello stand per lo smartphone troviamo i componenti: cuffie in-ear con cappucci sostitutivi, cavo microUSB-USB, adattatore per la presa di corrente (molto sottile e poco ingombrante), manualistica, garanzia e volantino per il programma Samsung Exclusive per sconti su accessori e eventuali regalie.
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La parte estetica è ben nota: non è un insulto considerarlo un Samsung Galaxy S3 extralarge perché il design e le linee sono pressoché identiche fatto salvo per qualche particolare come la posizione dello speaker sul retro. Il fronte è dominato dal gigantesco schermo da 5.5 pollici sopra al quale trova spazio altoparlante ricevitore, videocamera frontale, LED notifica e sensori di prossimità e illuminazione, sul basso il pulsante home fisico con a fianco a destra il tasto indietro e a sinistra quello menu. Lato destro con pulsante blocco/on-off, sinistro con volume/zoom. In alto ecco il jack da 3.5 mm, in basso ingresso microUSB, microfono e alloggiamento del pennino. Sul retro, la fotocamera con flash, logo e altoparlante in basso. Scoperchiando il vano batteria ecco il pacco da 3100mAh, ingressi miniSim e microSD.
Iniziamo dalla fotocamera. Galaxy Note 2 permette di registrare non solo video in Full HD, di scegliere lo scatto migliore in una sequenza, di rilevare i volti e di salvare un panorama, ma lavora anche sulla velocità. Da un lato permette di registrare in slow motion a 480×720 pixel e dall’altro a movimento rapido a piena risoluzione. S-Pen è la vera punta di diamante: il pennino cambia e inserisce il pulsante di selezione sulla parte piatta (più comodo) inoltre carpisce meglio la pressione. Con le modalità Shape Match e Formula Match si convertono disegni e formule in testo, clipart o grafici, con Easy Clip si possono prendere appunti in una porzione di testo, salvare screenshot e sfruttare app personali. Non appena si estrae la penna si attiva il menu dedicato. Con la funzionalità Multi-Windows è possibile attivare due schermate così da sfruttare lo schermo gigante, come? Si tiene premuto il tasto indietro e si seleziona l’app o la funzione da visualizzare a mezzo schermo, ad esempio un video musicale e il browser. Le app pre-installate sono il già noto assistente vocale S Voice, il software di condivisione All Share Play, l’artistico Paper Artist e i proprietari S Suggest, ChatOn, OfficeSuite e i vari HUB per musica, video, libri e giochi oltre che Samsung App per app consigliate.
Tra i pro ovviamente la completezza della scheda tecnica, che non si fa mancare davvero niente. Il processore è un lampo e garantisce un’esperienza immediata con qualsiasi funzionalità. Lo schermo in 16:9 è ampio, luminoso e ben definito sia per visualizzare video sia per giocare. Bene la non invasività dell’interfaccia TouchWiz, il client email supporta posta in formato HTML, il riconoscimento vocale funziona offline e il lettore multimediale che regge anche i DivX e apre le clip in pop-up. La batteria è più che soddisfacente e supera la giornata anche con un uso eccessivo del dispositivo.
Buona ma non ottima la qualità dell’audio in chiamata. S-Voice non è ancora ai livelli di Siri e ogni tanto zoppica. Per quanto riguarda la tecnologia S-Pen e Multi-windows non ci sono dubbi sul grande interesse, divertimento e innovazione che apportano, la qualità è molto alta, ma rimaniamo dubbiosi sulla loro utilità effettiva, soprattutto nella vita di tutti i giorni. la cover posteriore in policarbonato è fragile e si graffia facilmente. Infine le dimensioni: è grosso ed è inutile negarlo quindi se da un lato questo è un pro, dall’altro è anche un contro non solo quando si fanno le scale ed è in una tasca di un pantalone un po’ stretto (caso in cui si deve necessariamente togliere!) ma anche se lo si vuole usare con una mano sola. Terminiamo col prezzo: 699 euro sono in linea con i rivali, ma rimangono comunque troppi per uno smartphone.
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