Un tremendo attentato ha colpito la Maratona di Boston, la più antica – annuale – al mondo con l’esplosione di una bomba che ha causato tre morti e oltre 100 feriti. Il caso ha voluto che un runner stesse transitando proprio presso il luogo della deflagrazione indossando una videocamera sportiva, una action cam, una simil GoPro per intenderci. Il drammatica video in prima persona (POV) sta facendo il giro del web rimbalzando da siti a portali e blog non solo sportivi perché mostra l’atto terroristico nella più cruda delle prospettive ossia da quella di un atleta che ha visto con i propri occhi, a non più di 100 metri, l’ordigno illuminare un lato della strada portandosi dietro sangue e distruzione. Dopo il salto le prime foto e un secondo video.
Come già avvenuto l’11 settembre 2001, in occasione dell’impatto del primo aereo contro le Torri Gemelle del World Trade Center, ormai c’è sempre – in un modo o nell’altro – una videocamera pronta a riprendere qualsiasi avvenimento. Che sia una videocamera di sorveglianza oppure personale. Spesso queste riprese servono per risolvere crimini, altre volte diventano cruda cronaca come in questo caso. Rimarrà nella memoria collettiva anche l’immagine qui sopra, dell’anziano corridore di 78 anni caduto a terra poco dopo l’esplosione. Qui sotto, un altro video.
Negli ultimi anni la tecnologia ha smesso di essere un semplice accessorio domestico ed è…
Intel si sta preparando a supportare il nuovo Windows 12: i nuovi chip faranno la…
Il mondo del web è sempre capace di nascondere specifiche insidie, spesso più che mai…
A volte gli oggetti che risalgono ad alcuni decenni fa possono diventare dei tesori. Ed…
Android 14 è arrivato anche su questo smartphone, e potrebbe essere il tuo: ecco di…
Diventare un gamer professionista è un sogno che appartiene a molti italiani: un sogno più…