Il nostro DNA è nascosto in migliaia di tracce che lasciamo per strada in capelli, peli, piccole tracce di saliva su gomme da masticare oppure su mozziconi di sigaretta. C’è chi utilizza queste tracce – e dunque questo DNA – per risolvere crimini oppure per accertare la paternità di un individuo. E poi c’è chi sfrutta queste informazioni sul nostro patrimonio genetico per confezionare ritratti tridimensionali che non si sa bene se definire come inquietanti oppure geniali. Forse, un mix tra le due, il risultato potete ammirarlo nella nostra fotogallery qui sopra.
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