I frigoriferi con Android – e in generale tutti gli elettrodomestici connessi al web – potrebbero diventare i bersagli preferiti dai pirati informatici. No, non è per andare a saccheggiare da remoto le vostre scorte alimentari. Secondo quanto emerso da un recente report di Proofpoint, tra il 23 dicembre e il 6 gennaio scorso sono stati attaccati oltre 100.000 elettrodomestici intelligenti, soprattutto Smart TV, router e media center, ma stupisce che tra questo gruppo ci siano anche dei frigoriferi. E perché mai i cybercriminali si interessano a questi dispositivi? Perché sono facili da bypassare nelle loro sicurezze, spesso assenti, e possono diventare facilmente degli zombie-invia-spam-a-mitraglia.
Un problema da non sottovalutare perché se da un lato un frigorifero o una smart TV possono diventare delle perfette macchine infettatrici senza alcun controllo da parte dell’utente e senza possibilità di apporre qualche “scudo” dall’altro si apre anche un problema di privacy. Molti elettrodomestici includono infatti una webcam (Smart TV, robot aspirapolveri, sistemi di videosorveglianza hitech low cost) oppure possono includere informazioni sensibili sull’utente stesso, come il frigo Android che ordina da solo un alimento che manca. Un pericolo da tenere sott’occhio.
Resistere alle tentazioni è il vero scoglio da superare per dimagrire e l’appetito notturno è una brutta bestia per chi è abituato a mangiare a orari sregolati. Così l’associazione brasiliana Meta Real, che si occupa di rieducare i pazienti a un regime alimentare corretto e sano, ha preparato un gadget davvero curioso e unico per dissuadere dal consumare cibi nottetempo. E’ una sorta di lucchetto magnetico – Virtual Fridge Lock – che si applica al frigorifero e che si accende appunto prima di andare a dormire. Se nella notte ci si alzerà per farsi uno spuntino, il frigo capterà il movimento della porta e invierà immediatamente un aggiornamento di status automatico sull’utenza ufficiale di Facebook dell’utente, spifferando la sua attività “illegale”.
E’ tutto spiegato e mostrato nel video qui sopra. La società Meta Real ha pensato al metodo definitivo per dissuadere i propri assistiti dal mangiare di notte, che – ben si sa – è uno dei modi peggiori per vanificare la dieta. Il lucchetto magnetico viene applicato come una normale calamita a un lato del frigorifero e permette di spifferare a tutti se non si è rispettato il regime alimentare imposto. Si ispira ovviamente ai tanti accessori come ad esempio il maiale che grugnisce quando si apre il frigo o la dispensa, andando a dedicarsi al mondo dei social network. E’ un metodo tecnologico e sociale che va a punire l’utente esponendolo al pubblico ludibrio. In realtà la funzionalità di Virtual Fridge Lock è duplice in quanto non solo svela a tutti che non si è resistito alla tentazione, ma permette agli amici dell’utente di cercare di dissuaderlo a mangiare a ore tarde. Ammesso e non concesso che in quel momento il paziente abbia lo smartphone acceso e a portata di mano (come nel video) e che ci siano amici e contatti collegati. Nel caso del filmato, il “tentato” legge i messaggi degli amici e desiste, andando a prendere solo la bottiglia dell’acqua per un sorso rinfrescante e rassicurando i contatti.
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