La principale causa di morte dei cellulari? Come purtroppo abbiamo imparato a conoscere sempre più frequentemente, è la caduta accidentale nel WC, che non solo danneggia l’apparecchio per via dell’acqua, ma anche perché rende difficoltoso il recupero, soprattutto, be’ in determinate condizioni. Ma quali sono i casi più emblematici di questo “eccidio” e quali sono dunque gli altri nemici letali dei nostri compagni ormai inseparabili di ogni giorno? La compagnia di assicurazioni britannica Mobile Insurance ha pubblicato quelle che si possono definire come le più strane richieste di risarcimento.
Una vera e propria collezione di smarrimenti o di danneggiamenti irreparabili quella proposta da Mobile Insurance, che si occupa proprio dell’assicurazione dei dispositivi hitech. Ne è uscita una top ten dell’assurdo. Un allevatore del Devon ha perso il telefono all’interno di una mucca in travaglio, un gallese è stato scippato nientemeno che da un gabbiano (abbiamo visto un caso simile con una GoPro) o un visitatore dello Zoo da una scimmia oppure chi l’ha cotto dentro una torta nel forno. Ma c’è anche chi l’ha danneggiato utilizzando la vibrazione per… usi personali.
Ma come non applaudire al pirotecnico che lo ha fatto saltare in aria insieme alla batteria di fuochi d’artificio, alla fidanzata che l’ha scagliato contro il compagno fedifrago (centrando però un muro, un classico) oppure alla coppia che si è piazzata alla prua di una nave di crociera per riprodurre con un autoscatto la scena di Titanic con DiCaprio e Kate Winslet salvo poi far tuffare il telefono nell’oceano? Riassumiamo la top ten:
I dati allarmanti trasparivano già da una recente ricerca inglese sui cellulari persi pubblicata nell’ormai lontano 2007, quando gli smartphone ancora praticamente non esistevano (o meglio, si chiamavano palmari). Ben 855mila telefonini cadevano infatti ogni anno nei water e alcuni venivano recuperati altri no… ma i numeri non si fermano ai WC. D’altra parte ormai sono rarissime le persone che sono senza cellulare e il numero di chi non lo possiede viene ampiamente colmato da chi ne ha 2 o 3 o più ancora. Il cellulare è usato in auto, mentre si cammina, si mangia e a volte anche quando si è in bagno… il rischio di farlo cadere è sempre reale a chi non è capitato? Il numero inglese è davvero pazzesco ma non è finita qui: secondo la stessa ricerca, 315.000 cellulari sono stati invece persi nei taxi, 225.000 sugli autobus, 58.500 nei cani (be’, il dato più inquietante, ma in questo caso si potevano anche benissimo recuperare) e infine 116.000 nella lavanderia. È un altro classico: il telefono può cadere nel bucato e poi essere lavato oppure centrifugato dopo che è stato dimenticato nei pantaloni. Un altro dato che probabilmente è stato omesso a causa della vergogna dell’autore del “delitto” è quello del lancio dal balcone all’interno della tovaglia, insieme alle briciole, dopo un pasto. E voi? Qual è la “morte” più assurda capitata al vostro cellulare o smartphone?
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