Metal Gear Solid V: The Phantom Pain. È questo il volto dietro cui si cela il prossimo capitolo della saga ideata da Hideo Kojima per Konami nel 1987 con il primissimo episodio, chiamato solamente Metal Gear, per NES e MSX2. All’E3 2014, la conferenza Sony ha ospitato un nuovo ed entusiasmante trailer di Metal Gear Solid V. Il sottofondo di “Nuclear” di Mike Oldfield ha accompagnato scene emozionanti e casuali, durante cui Big Boss, il protagonista, si confronta con il “dolore fantasma” da cui partiranno le sue gesta e le due decisioni. L’uscita è prevista per il 2015 su PlayStation 4, Xbox One, PlayStation 3 e Xbox 360.
Come si posizionerà Metal Gear Solid V rispetto alla saga? Innanzitutto, non tornerà Solid Snake; il protagonista sarà Big Boss, il grande soldato da cui è iniziato tutto. Inoltre, per stile e giocabilità, il quinto capitolo rappresenterà una fondamenta; ecco perché Hideo Kojima ha scelto di bloccare il rapporto lavorativo con David Hayter, la voce originale di Snake fino a ora, in favore di Kiefer Sutherland, che molti conosceranno per aver recitato nella serie TV “24”. Il gioco partirà nel 1975. Dopo l’attacco a sorpresa avvenuto alla Mother Base fatto dalla XOF capitanati da Skull-Face, questa è distrutta, sprofondando nell’oceano, i Militaries Sàns Frontières tutti morti e i danni incalcolabili: lo stesso Big Boss andrà in coma per le troppe ferite subite, portato in un ospedale che apparentemente sembra trovarsi o in Inghilterra o a Cipro. The Phantom Pain inizierà proprio al suo risveglio in ospedale 9 anni dopo, in cui in questi anni ha perso la muscolatura e la forza che lo avevano reso un tempo un eroe. Aiutato da uno strano uomo chiamato Ishmael (il quale non si sà se è un personaggio reale o un’allucinazione di Big Boss fatta dalla propria mente per proteggerlo dal traumatico risveglio), Snake riuscirà a scappare dall’ospedale attaccato dalla XOF, venuta a sapere della locazione del soldato. Dopo qualche mese passato con Ocelot, Snake si rimette in forze, pronto per affrontare i nemici che un tempo lo avevano deprivato di tutto, pieno di volontà nel ricostruire il suo esercito (chiamato Diamond Dogs, in riferimento ai mercenari) e la sua base, ma anche pieno di rabbia e vendetta.
Per chiunque non riuscisse ad aspettare, Konami ha distribuito il prologo di The Phantom Pain: Ground Zeroes. Si tratta di una piccola porzione di gioco della durata media di un’ora e mezza, studiata per verificare e valutare la reazione dei giocatori al nuovo corso deciso da Kojima. Ad esempio, sparisce il classico menu delle armi e il conto alla rovescia dell’allerta; ogni qualvolta si viene scoperti da un nemico, partirà una breve sequenza in slow-motion per reagire sia con le armi da fuoco che a mani nude. Ground Zeroes è disponibile per PlayStation 4, Xbox One, PlayStation 3 e Xbox 360 e disponibile sia in versione fisica che in digitale sui rispettivi negozi virtuali, PlayStation Network e Xbox Live.
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