Mi Air è l’ultimo prodotto di Xiaomi, che sarà commercializzato esclusivamente in Cina, patria della società. Non si tratta di uno smartphone o di un tablet particolarmente sottile: stiamo parlando di un purificatore d’aria. Non è la prima volta che l’azienda guidata da Lei Jun si allontana dal suo core business per testare altri segmenti commerciali, ma questo è senza dubbio il meno convenzionale. Sarà distribuita l’app Android tramite cui gestirlo in remoto.
Mi Air sarà venduto, per il momento, esclusivamente in Cina e può essere controllato in remoto grazie a un’applicazione gratuita per Android. In merito a dettagli più tecnici, il Mir Air ha un filtro a tre strati che, promette “rimuoverà il 99,99% del particolato e produce circa 10.000 litri con un Clean Air Delivery Rate di 406 metri cubi all’ora”. Dall’app mobile sarà possibile sapere lo stato dei filtri, quando è il caso di aprire le finestre per fare entrare aria pulita oppure conoscere, da remoto, lo stato dell’aria in casa oppure quando qualche piccolo oggetto si è incastrato nel filtro dell’aria.. Mi Air ha un modulo Wi-Fi compatibile con le frequenze 802.11 b/g/n e consuma al massimo 75W. Le dimensioni sono 79,8 x 31,1 x 31,3 cm.
Il sistema automatico di Mi Air, completabile gestibile dallo smartphone, permette anche di stabilire specifiche fasce orarie in cui il purificatore agisce autonomamente, il tutto grazie all’applicazione Android. Come altri prodotti Xiaomi, la sua commercializzazione sarà limitata alla Cina, dove sarà venduto al prezzo di 899 yuan, ossia al cambio circa 118 euro, dal 16 dicembre.
C’è un paradosso tutto moderno: siamo circondati da tecnologia, eppure spesso la usiamo nel modo…
Negli ultimi tempi si è parlato molto sui media delle pellicole privacy per lo smartphone.…
Google ha deciso di ritirare ufficialmente un'app per smartwatch. Ecco l'avviso per gli utenti, vi…
Nel grande panorama di oggetti tecnologici sono entrate da un po' di tempo anche le…
In questi giorni in molti hanno ricevuto un messaggio di allerta per "incidente nucleare": di…
Un sito di successo parte dalla scelta del font giusto, ecco perché è bene prendersi…