Back to the Future, oppure to the Past per meglio dire. Un giorno forse il mondo tornerà alle macchine da scrivere. E’ quello che propongono gli autori di Hemingwrite su Kickstarter. La macchina da scrivere è riuscita a raccogliere 340.000 di dollari, ovvero 100.000 in più rispetto alle aspettative. Particolarità? Display E-Ink, tastiera meccanica e integrazione cloud con software Linux. Non c’è da specificare quindi che questo progetto si farà, soprattutto per ringraziare gli oltre 1.100 investitori che hanno creduto in questo concetto vintage. Ognuno di questi riceverà inoltre il suo esemplare. Quando? A partire da settembre di quest’anno.
Tuttavia rispetto al concept, ci sono molte probabilità che il modello definitivo sia diverso. La ditta Hemingwrite è andata avanti con lo sviluppo del software della macchina da scrivere dell’era 2.0 e lungo il progetto sono stati pubblicati svariati filmati in cui è stata illustrata la parte Evernote, la stampa attraverso Cloud Printing, il Markdown, il supporto ai file MS Word e il backup su Google Drive. Questa somma di oltre 300.000 dollari ha consentito anche di implementare un supporto per altre 8 lingue che sono state aggiunte alle 7 già previste inizialmente (non manca l’italiano).
Hemingwrite Kickstarter ha stupito soprattutto il grande pubblico del CES 2015 in cui giornalisti e blogger hanno avuto modo di poter toccare con mano e provare la novità. Le impressioni dopo questo primo contatto? Positive per la stragrande maggioranza del pubblico. Tuttavia, sebbene in molti siano stati impressionati positivamente, altrettanti hanno ammesso che al momento il progetto è ancora allo stato di concept e che, prima della commercializzazione, ci saranno modifiche da apportare per rendere il prodotto più rifinito e meno grezzo rispetto allo stato attuale del progetto.
Le caratteristiche di Hemingwrite Kickstarter sono del tutto insolite a questo stadio di avanzamento della tecnologia. Telaio, copertura per la tastiera meccanica e la sua inclinazione, parte software e chi più ne ha ne metta. Un vero salto nel passato visto che l’editor è stato implementato con lo scopo di scrivere e non di cancellare come si può fare come qualsiasi pc attuale. Questo proprio per far fare all’utilizzatore un tuffo nel passato. Il suo prezzo di 400 dollari può far discutere o meno: un oggetto costoso, ma in grado di riavvicinare le persone alla scrittura di un tempo. A questo punto l’azienda ha raggiunto il suo scopo, bisogna vedere ora come si svilupperà questo “computer” vecchio stile in un futuro prossimo.
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