Google+Voice+Access%3A+lo+smartphone+si+controlla+con+la+voce
tecnocinoit
/2016/04/articolo/google-voice-access-lo-smartphone-si-controlla-con-la-voce/76001/amp/

Google Voice Access: lo smartphone si controlla con la voce

Google ha rilasciato la nuova applicazione in beta denominata Google Voice Access, che permette di utilizzare ogni singola funzione dello smartphone con il solo utilizzo della voce. Un’importante novità che era già stata anticipata alla Google I/O 2015 e che solamente adesso debutta in via quasi ufficiale. Andiamo a scoprire più in dettaglio le novità di quest’app.

Il sistema di riconoscimento vocale di Google assieme a Google Now rappresentano un’accoppiata di qualità, veramente efficiente. Se fino ad oggi era possibile chiedere allo smartphone di svolgere comandi basilari, adesso, grazie a Google Voice Access è possibile gestire nella loro complessità sia gli smartphone che i tablet Android. L’app in questione è stata rilasciata dall’azienda di Mountain View, seppur sia necessario sottolineare il fatto che sia in fase beta.

Il funzionamento della nuova app di Google è veramente semplice. In particolare, l’app posiziona piccole icone numerate a fianco degli elementi di una schermata e così facendo l’utente può dire al sistema operativo di compiere una determinata azione. Questo approccio è stato pensato da Google per tutti gli utenti che hanno disabilità motorie temporanee o permanenti, ma allo stesso tempo Google Voice Access potrebbe essere utilizzata anche da tutti gli altri utenti, soprattutto se si è impossibilitati a toccare lo schermo.

Nel momento in cui scriviamo, non è più possibile accedere al programma beta di Google Voice Access, dal momento che ha raggiunto il numero sufficiente di tester. Inoltre, Voice Access è disponibile solamente in lingua inglese e coloro che hanno avuto la fortuna di provarlo hanno elogiato le funzioni e la rapidità complessiva del sistema.

Per il momento, Google non ha segnalato una data in cui verrà resa disponibile la versione finale di Voice Access, tuttavia considerando che già la versione beta non presenta molti bug, quest’app potrebbe debuttare molto presto nel Google Play Store.

Alberto Marini

Recent Posts

Perplexity trasforma il Mac in un assistente AI sempre attivo: arriva la nuova app per macOS

Perplexity porta il suo “Personal Computer” su macOS: AI più autonoma, gestione file avanzata e…

1 mese ago

Prime Video copia TikTok: arrivano i video verticali “Clips” per scoprire film e serie

Amazon rivoluziona Prime Video con Clips, il nuovo feed di video verticali in stile social…

1 mese ago

L’intelligenza artificiale rivoluziona le missioni spaziali: simulazioni in tempo reale e precisione millimetrica

Una nuova tecnologia basata su Physics AI promette di rendere più sicure e veloci le…

1 mese ago

Revisione auto UE, cambia tutto: controlli più severi su ADAS, elettriche e contachilometri

L’UE prepara una stretta sulla revisione auto: nuovi controlli su ADAS, elettriche e richiami obbligatori.…

1 mese ago

Vinted, scatta l’allarme: la nuova truffa con l’IA che “inventa” danni agli oggetti spediti

Foto false create con l’intelligenza artificiale per ottenere rimborsi su Vinted: ecco come funziona la…

1 mese ago

Il nome è tutto: come registrare il dominio perfetto per il tuo nuovo progetto online

Chi vuole dare solidità a un progetto online non può esimersi dall'aprire un sito web.…

2 mesi ago