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Lenovo Moto G4 Plus recensione dello smartphone

Lenovo Moto G4 Plus è ufficiale ed è una versione quasi in tutto e per tutto identico al fratello minore Moto G4 se non fosse per una fotocamera dotata di un sensore migliore da 16 megapixel con doppia tecnologia per la messa a fuoco rapida, una che si appoggia al laser e l’altra che invece è quella precisa e rapida di autofocus a rilevamento di fase, per risultati eccezionali, paragonabili a quelli di iPhone 6S Plus come certificato da una società di analisi di prima qualità come DxOMark. Scendiamo nello specifico con la nostra recensione di questo phablet dal buon prezzo di 299 euro con un hardware davvero niente male, scopriamone di più dopo il salto.

L’alfiere a buon prezzo di Lenovo

Alla fine si aspettavano due modelli e due sono usciti Moto G4 e anche Moto G4 Plus per la nuova generazione dello smartphone di Lenovo che ha fatto a meno per la prima volta del brand Motorola seppur mantenendo quella M tipica della società che ha fatto la storia della telefonia, riferendosi alla gamma Moto. I modelli precedenti, che erano marchiati ancora Motorola erano stati Moto G 2014 e la prima versione ossia Moto G 2013.

Aspetto e confezione d’acquisto

Il design di Moto G4 Plus (9.8 mm di spessore e 155 grammi di peso) è regolare e lineare, tuttavia non abbiamo capito bene perché la back cover in materiale plastico si può rimuovere se poi la batteria non è accessibile. Certo, così si accede alla slot microSD e ai due slot per Micro SIM (con adattatori Nano inclusi), ma è una soluzione mai vista prima e che non ci lascia pienamente soddisfatti. Tasto zigrinato on/off/standby sul lato destro con il bilanciere per volume, lato inferiore con microUSB, superiore con jack 3.5 mm, sinistro liscio e posteriore con fotocamera, flash dual-tone e sensore IR. In confezione: Moto G4 Plus, cavo USB-microUSB, caricabatterie Turbo 12V/1.2A e manuali.

La scheda tecnica

Lenovo Moto G4 Plus parte dal display 5,5 pollici a risoluzione full HD (ossia 1920×1080 pixel) e vetro protettivo Gorilla Glass 3 poi prosegue con il processore octa-core montato su SoC Snapdragon 617 a 1,5 GHz con 4 GB di RAM e uno spazio di archiviazione interna da 16/32/64 GB che sono espandibili con microSD fino a 128 GB. C’è una fotocamera frontale da 5 megapixel per selfie e sul retro un sensore da 16 megapixel con apertura f/2.0, autofocus laser e PDAF, mentre la batteria da 3000mAh si può ricaricare in 15 minuti di ben 6 ore di autonomia grazie alla tecnologia di ricarica rapida Turbo Power. È un dual SIM e può navigare ad alta velocità via LTE. Si termina l’hardware con la presenza del sensore di impronte digitali molto veloce e preciso e il sistema operativo Android 6.0.1 Marshmallow nella sua versione praticamente stock.

Funzionalità

La fotocamera è sicuramente un punto a favore di questo modello perché conta su una messa a fuoco precisa e rapida, si comporta abbastanza bene anche in video. Tuttavia, non è da paragonare a un top di gamma: in condizioni delicate tipo forte chiaro-scuro e luce esterna non ottimale si può notare diverso rumore. La fotocamera anteriore non è di grandissima qualità. L’esperienza Android è assimilabile a quella dei Nexus dato che siamo di fronte a una versione praticamente stock. Interessante la presenza della raccolta di gestures di Moto Actions ad esempio mettendolo a schermo in giù per il non disturbare, per attivare la torcia scuotendolo o per silenziare una chiamata sollevandolo. Esperienza più che soddisfacente con la GPU Adreno 405 sia in gioco sia con app particolarmente esigenti. La batteria è davvero ottima, con un’autonomia decisamente superiore alla giornata.

PRO E CONTRO

PRO: ricezione cellulare ottimale, scheda grafica e processore veloci, memoria espandibile, tecnologia dual sim, batteria longeva e duratura

CONTRO: fotocamera frontale sotto la media della qualità del modello, batteria non accessibile.

Ottimo il rapporto qualità/prezzo, si trova ormai ben sotto i 299 euro iniziali.

Diego Barbera

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