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Pokémon: Magikarp Jump, la recensione

La scorsa estate Pokémon Go ottenne un successo da record generando persino una sorta di mania incontrollata che portava le persone a mettere la cattura dei piccoli mostriciattoli davanti a rispetto e senso civico. Nintendo vuole continuare a “spolpare” il mercato mobile rilasciando un nuovo videogioco dedicato al mondo Pokémon smartphone e tablet Android e iOS. Stiamo parlando di Pokémon: Magikarp Jump. Andiamo a scoprirlo con la nostra recensione.

Catturali tutti, ma solo i Magikarp

Dimenticate la struttura quasi RPG di Pokémon Go perché in questo Magikarp Jump i ragazzi di The Pokemon Company hanno voluto proporre contenuti più all’acqua di rose, senza pretese e unendo una serie di minigame divertenti. In pratica si tratta di un ricco contenitore di sfide e “giochini” in cui digitare al momento giusto senza offrire contenuti profondi, strutturati o anche solo legati in qualche modo fra loro, almeno dal punto di vista ludico.

Il fil rouge dell’esperienza di gioco – se così vogliamo chiamarla – è rappresentato unicamente dal sempre sbertucciato Magikarp, il pokémon più irriso della storia del cartone animato e che il giocatore dovrà allenare. Suo malgrado. Nonostante la piattezza generale, il gioco propone una certa curva di crescita chiedendo al giocatore di allenare i Magikarp per affrontare sfide via, via sempre più difficili (o, almeno, dovrebbero essere tali). Pesca, addestramenti, sfide, customizzazioni e tanto altro ancora.

Magikarp Jump, divertimento per soli bambini

Allenando e alimentando i Magikarp questi salgono di livello, e il valore influisce sulla vittoria nelle gare. Queste ultime si compongono di un solo salto e il giocatore si limita a dare il via e assistere ad un’animazione in cui non è possibile interagire. Il livello del Magikarp è l’unico elemento che andrà a decretare il risultato nelle gare, a cui – appunto – il giocatore assisterà passivamente. La componente strategica è quasi assente, ad eccezione di alcuni oggetti che si possono acquistare e dare al Magikarp di turno per ricaricarlo e allenarlo. Vista la sua semplicità e pochezza di contenuti, Pokémon: Magikarp Jump è sicuramente un mobile game adatto per lo più ai più bambini che si divertiranno a personalizzare i pescioloni dall’aria inebetita e collezionare i tanti oggetti proposti per arricchire il parco acquatico.

Marco Locatelli

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