Arriva+il+piano+di+abbonamento+a+Netflix+completamente+gratuito%3A+non+%C3%A8+una+truffa%2C+ecco+come+averlo
tecnocinoit
/2026/02/articolo/arriva-il-piano-di-abbonamento-a-netflix-completamente-gratuito-non-e-una-truffa-ecco-come-averlo/140028/amp/
Internet

Arriva il piano di abbonamento a Netflix completamente gratuito: non è una truffa, ecco come averlo

Netflix ha preparato una sorpresa per tutti gli utenti: ecco chi e in che modo potrà avere un abbonamento gratuito.

L’azienda che ha dato il via alle piattaforme streaming è cambiata radicalmente in questi anni. Netflix ha esordito con una formula di abbonamento conveniente che si rivolgeva soprattutto ad un pubblico giovane e che permetta la visione di contenuti – originali e non – ad un prezzo davvero irrisorio.

Netflix potrebbe presto offrire un piano d’abbonamento gratuito – tecnocino.it

Questo prezzo è stato mantenuto basso per molti anni grazie alla pratica – mai ufficialmente concessa – della condivisione dell’account, per mezzo della quale gli utenti potevano suddividere la cifra mensile con parenti e amici e dunque pagare un quarto della cifra dovuta senza perdere in contenuti e qualità.

L’ingresso di concorrenti forti come Amazon, HBO, Sky e Disney ha però spinto Netflix ad aumentare la produzione e la qualità (spesso vista come il semplice ingaggio di attori famosi) dei suoi contenuti e dunque a richiedere prima aumenti costanti e successivamente applicare il blocco della condivisione.

Nell’ultimo periodo, inoltre, abbiamo assistito all’approdo degli abbonamenti con pubblicità e ad un generale calo della qualità delle produzioni, persino di quelle di punta, che si sono standardizzate sia da un punto di vista tecnico (offrono tutte una qualità di confezione buona ma non eccelsa) che tematico e creativo (si punta spesso agli stessi generi e tipologie di racconto simili a quelle che hanno avuto successo).

Netflix pensa sul serio agli abbonamenti gratuiti

Oggi dunque ci troviamo di fronte ad una situazione eterogenea e di certo meno conveniente. Gli abbonamenti cominciano a costare troppo, soprattutto per chi non vuole perdersi nessuna delle produzioni offerte. Sempre più utenti sono costretti a compiere una scelta tra le piattaforme e di questa situazione ovviamente paga lo scotto anche Netflix.

Secondo gli analisti di mercato una possibile soluzione potrebbe essere quella di un abbonamento unico in cui gli utenti possono godere dei vari servizi, un po’ come funziona per la tv via cavo americana, un tentativo che già oggi Sky sta provando a fare includendo nel pacchetto anche HBO e Netflix.

Netflix gratis, ma a che prezzo? Lo scenario futuro della piattaforma streaming – tecnocino.it

C’è però anche un secondo possibile scenario futuro ed è quello che prevede la decisione di Netflix di offrire un tier d’abbonamento completamente gratuito. L’azienda ha ormai capito che per quanti nuovi utenti riuscirà a fare ogni anno, dovrà comunque fare i conti con quelli che si stancano di pagare il mensile e disdicono gli abbonamenti.

Una simile situazione rende meno fruttuosi anche gli ingressi pubblicitari e questo potrebbe spingere ad un abbonamento gratuito con maggiori pubblicità che consenta al contempo di aumentare gli introiti derivanti dalle inserzioni e mantenere un cuscinetto fisso di utenti molto più ampio di quello attuale.

Stando a quanto riferito da Bloomberg, quella dell’abbonamento gratuito è più di una semplice possibilità: gli insider hanno riferito alla testata che Netflix starebbe preparando una fase preparatoria in Asia e Africa per testare i risultati e i livelli di soddisfazione degli utenti. Ma se questa politica dovesse andare in porto, cosa spingerebbe gli utenti a sottoscrivere un abbonamento a pagamento?

Con ogni probabilità l’abbonamento gratuito sarebbe privo di alcune feature e contenuti. Se oggi infatti gli utenti del piano base devono rinunciare agli schermi multipli, al 4k, all’HDR e al Dolby Atmos, quelli che sottoscriveranno quello gratuito dovranno rinunciare anche alle serie tv di grido, quantomeno al lancio.

Fabio Scapellato

Sono laureato in Lingue, percorso Scienze per la comunicazione internazionale. Appassionato di giornalismo sin dal Liceo, scrivo da anni per blog, siti e testate giornalistiche e sono da diverso tempo giornalista pubblicista. Ho una passione smodata per il calcio e per gli sport in generale con preferenza per il Basket, la MotoGp, il Tennis e la Pallavolo. Amante del cinema d’autore, consumo nel tempo libero vagonate di serie tv, film, videogame e libri. Ritengo che la forma di narrazione più completa che ci sia oggi sia quella videoludica, anche se, come ogni medium giovane, deve ancora superare il preconcetto della massa.

Recent Posts

Recuperare file cancellati da scheda SD: come usare Recoverit

Può succedere, a volte, che vengano cancellati in maniera non intenzionale file da una scheda…

2 ore ago

Affitti brevi, accessi digitali e self check-in: così cambia l’esperienza di soggiorno

Niente più attese per la consegna delle chiavi, niente appuntamenti da coordinare all’ultimo minuto. Nel…

6 ore ago

Come tenere sotto controllo i consumi casalinghi: le migliori app per far quadrare i conti

L'aumento dei costi relativi ai consumi casalinghi spinge sempre più persone a ricercare metodi efficaci…

7 ore ago

Condizionatori fissi: tecnologie a confronto

Scegliere un nuovo condizionatore fisso non è facile. I modelli disponibili sono infatti tanti e…

10 ore ago

La truffa telefonica più pericolosa del momento funziona così: come muoversi appena squilla lo smartphone

Una nuova truffa telefonica minaccia tantissimi utenti: ecco di cosa si tratta e a che…

11 ore ago

Smartphone: attenzione a come lo tieni, potrebbe essere troppo vicino. Il trucco per capire qual è la giusta distanza

I nostri occhi soffrono quando guardiamo schermi luminosi a breve distanza per un tempo prolungato.…

11 ore ago