E se Google+ fosse un fuoco di paglia? Ecco i primi numeri

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google plus rischio flop

Google+ è una delle più grandi scommesse di Mountain View, che sta investendo tempo e denaro nel progetto del social network che funge da collante per tutti i servizi di casa. Le nuove stime parlano di 18 milioni di iscritti, con un tasso di crescita in calo rispetto ai primi numeri diffusi (370.000 sarebbero gli italiani su Plus). Inoltre il tempo trascorso sarebbe di 5 minuti contro i quasi 21 di Facebook. Insomma cresce il sospetto che, dopo il primo momento di curiosità, il tutto si dissolva molto velocemente.

Il Bel Paese è in coda alle stime degli iscritti dove guidano gli Stati Uniti (5,3 milioni), seguiti dall’India (2,9 milioni), Regno Unito (0,9 milioni) e Canada (860.000); siamo dietro anche al piccolo Taiwan (500.000) e alla Turchia. Tuttavia sono decisamente pochi gli 1.8 milioni di visitatori unici dell’ultima settimana, per un servizio di tale entità.

La decisione di chiudere i profili di brand, siti (come anche noi di Tecnocino), autorità e celebrità in attesa dell’arrivo di Google+ “aziende” ha abbattuto buona parte del movimento creato, ha stoppato l’invio degli inviti (come nel nostro caso) proprio nel momento in cui i reattori dovevano erogare la massima propulsione di spinta.

Il rischio di ripetere il flop di Buzz è concreto. L’utente medio non smanettone (dunque la maggioranza) si chiede “Perché dovrei stare su Google+, quando utilizzo già gli altri social network?“, insomma con il rischio di ridondanza e ripetitività. Forse l’arrivo del servizio per aziende e la rumoreggiata piattaforma ludica potrebbero variare il trend. Ma il tempo è poco, ci si deve muovere.

Lun 25/07/2011 da Diego Barbera

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Shutdown 25 luglio 2011 10:18
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.. io aspetterei l’uscita ufficiale prima di parlare.

Già lo diamo per morto ancor prima che nasce?!?! Bha!!

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26 luglio 2011 07:54
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Certo che l’interpretazione dei dati non è il vostro forte eh?
Credo che 5 minuti per un servizio in beta dove praticamente non trovi nessuno, dove ancora le iscrizioni sono bloccate e che sostanzialmente non svela più da tanto le sue proprietà sia una cifra da non sottovalutare.
Soprattutto se rapportata con Facebook che è in giro da anni e che è il social network in assoluto più utilizzato.
Poi ci sta anche dire: “Sono già iscritto a Facebook che me ne faccio di Google+?”. Spero che Google+ diventi un servizio serio per la gente a cui non frega nulla dei giochini, dell’oroscopo e di tutte quelle altre cose che rendono Facebook disordinato e poco propenso alla privacy.
E come me, lo sperano in tanti.

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26 luglio 2011 10:58
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sono d’accordo!

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Luca 26 luglio 2011 09:31
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Secondo me vi rosica e basta…
Perché fin dall’apertura della beta (che, sottolineo, è una BETA) le condizioni d’utilizzo dicono che chi partecipa lo fa consapevole dei rischi di bachi, problemi, malfunzionamenti, e che perciò erano escluse dalla beta aziende, persone giuridiche e entità non personali. Ma toh.
E a Google hanno FATTO BENE a non aprire ai profili aziendali, perché se un loro baco causasse una fuga di informazioni di privacy, sarebbero sommersi di denunce da milioni di euro.

E’ una dannata beta, è al livello cui era Facebook quando ancora lo usavano SOLO in pochi college americani, ed era su invito anche Facebook al tempo. Con la differenza che Facebook ci ha messo oltre due anni (850 giorni) ad arrivare a 20 milioni di utenti, G+ ci ha messo 24 giorni.
Ed è ancora una beta.

20 milioni, eh. Nel tempo in cui Facebook, che si preparava ad affrontare il gigante Myspace, racimolava 30 mila utenti.

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Alby 26 luglio 2011 09:44
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Non vi sembra un po’ tutto… Prematuro?. Non è ancora uscito ufficialmente. Noi lo stiamo usando in Beta (vedi che c’è ancora in basso a destra “Send Feedback”). Non ho alcuna intenzione di cimentarmi in stime azzardate, perchè l’utente medio è per natura pigro, e su internet le cose vanno la maggior parte delle volte inaspettatamente. Tutti i siti che lo danno per prodotto vincente o perdente stanno dando aria ai loro blog per cavalcare l’onda della novità e scrivere qualcosa di trending (come li capisco ;-) ). Ma le stime sono fuffa fritta. L’unica cosa che si può considerare è che per essere una beta ha raggranellato 20 milioni di utenti, che non è poco, ma per quanto ne sappiamo potrebbe anche morire domani.

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