MWC 2011: Google avrà un suo mega-stand, Nokia conferma l’assenza

  • Commenti (1)
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

mwc 2011 google

Al MWC 2011 di Barcellona potrebbe essserci una graditissima sorpresa, una debuttanto doc: stiamo parlando nientemeno che di Google che sembra aver preparato per quest’edizione ormai imminente del Mobile World Congress 2011 un gigantesco stand nel padiglione che conta, quello con tutte le principali marche del mondo mobile. Sarebbe una decisione in linea con i trend visto che Android sta diventando una belva ormai scatenata che cresce a vista d’occhio a fagocita record su record in doppia cifra percentuale. Anche quest’anno saremo a Barcellona, vi racconteremo il Google Booth in diretta. Ma cosa troveremo? Di sicuro non Nokia.

Google non era presente al Consumer Electronics Show alias CES 2011 di Las Vegas che si è appena chiuso a Las Vegas col trionfo dei modelli di smartphone e tablet con connettività 4G. Sarebbe un ennesimo indizio dell’apertura di uno stand al MWC.

Gli anni passati infatti Google era presente nei discorsi in conferenza stampa con le proprie autorità – vedi su, l’AD Eric Schmidtnonché come OS Android in tantissimi modelli di smartphone. Ma nel 2011 ci metterà la faccia, anzi il logo.

Sembra che sarà allestito uno stand davvero grande, con una superficie compresa tra i 500 e i 700 metri quadrati, molto probabilmente nel padiglione 8 ossia quello che raccoglie le grandi società da Samsung a Motorola, da Sony Ericsson a LG. Non sarà nuovamente presente Nokia, così come nel 2010. Forse farà come l’anno scorso qualcosa subito al di fuori del congresso?

Fonte | ElEconomista

Ven 14/01/2011 da Diego Barbera

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento
Valentino Deotto
Valentino Deotto 15 gennaio 2011 03:23
Subtract karmaAdd karma

se nokia non si sveglia ad adottare uno dei due os rivali nei suoi smartphone, od a migliorare di brutto il suo symbian, temo che la vedremo pian piano morire… basti guardare invece come si è tirata su la motorola adottando android.

Rispondi Segnala abuso