Dipendente Foxcoon suicida: alla famiglia 40.000 dollari e un Macbook

44mila dollari e un macbook come risarcimento alla famiglia del dipendente di Foxconn che si è suicidato dopo aver subito interrogatori e umiliazioni e percosse

Pubblicato da Diego Barbera Martedì 28 luglio 2009

Il dipendente suicida di Foxconn che era stato indotto al tremendo gesto dopo l’accusa di aver perso un iPhone prototipo da spedire a Cupertino ha fatto discutere mezzo mondo. Ora si apprende che a titolo di risarcimento la Foxconn ha donato 44.000 dollari alla famiglia e un Macbook alla ragazza.

Subito dopo il fatto blog cinesi hanno sottolineato quanto sia tremenda la condizione di lavoro dei dipendenti delle grandi aziende manifatturiere di componenti per le società multinazionali. I più giovani sono maltrattati e al minimo errore vengono puniti fisicamente fino all’umiliazione. Non è il primo caso di suicidio, ma è quello che ha avuto più eco mondiale.

Infatti Sun Danyong avrebbe perso uno dei 16 prototipi da inviare in California al vaglio della Apple: successivamente sarebbe stato interrogato, percosso e anche seviziato. Un commando dell’azienda avrebbe fatto irruzione nel suo appartamento mettendolo a soqquadro e lui si sarebbe suicidato per l’umiliazione subita.

Il New York Times rivela che la Foxconn avrebbe risarcito la famiglia dello scomparso Sun Danyong l’equivalente di 44000 dollari e in più un laptop Apple alla fidanzata del ragazzo. La polemica non si placa, la Foxconn ha riferito che Sun avrebbe perso e ritrovato altri prototipi in passato.