MeeGo piattaforma open figlia di Intel e Nokia

MeeGo è la grande pietanza che Nokia ha cucinato per il Mobile World Congress di Barcellona al quale partecipa solo marginalmente come evento esterno. La conferenza stampa indetta alle 11.30 è stato un macello, senza usare mezzi termini, poi vi spiegheremo perché… ma prima concentriamoci su MeeGo.
 
Si scrive MeeGo e si pronuncia Migo, è la nuova piattaforma che il colosso informatico e il numero uno al mondo nel settore del mobile hanno preparato per gli smartphone del futuro. E’ un’interfaccia totalmente aperta, anzi open ed è basata su Linux sfruttando il lavoro preparatorio di Maemo e Moblin.

Intel e Nokia si sono unite in una delle joint venture più importanti degli ultimi tempi, che produrrà una piattaforma open completa e affidabile con ossatura Linux chiamata MeeGo ch potrebbe davvero rivoluzionare il mercato non solo degli smartphone ma di qualsiasi dispositivo mobile come smartphone, netbook, ebook reader e i nuovi tablet.
 
MeeGo vuole puntare tutto sulla flessibilità e adattabilità come il collega Android di Google così da essere perfetto sia per i dispositivi più compatti come i cellulari intelligenti sia per i portatili. MeeGo vuole andare oltre i limiti di Maemo e ancora di più di Moblin che sono rimasti un po’ isolati e chiusi a un mercato tutti loro: saranno aperti a tutte le applicazioni basate su librerie Qt come Symbian e si appoggerano a Ovi Store.
 
E ora la parentesi “vita vissuta”: siamo arrivati alle 11.10 circa, la conferenza iniziava 11.30. La ressa era assurda visto che Nokia ha pensato bene di organizzarsi fuori dalla sede della Fiera. Tutti i giornalisti italiani non erano accreditati (pur essendosi registrati) così le povere responsabili degli accrediti hanno dovuto stamparne uno per uno per poi urlare il nome (spesso storpiato) del proprietario alla ricerca del giornalista perduto e sconfortato. In tutto questo la sala conferenza alla ONCE si è riempita in un nanosecondo e così alla fine si è rimasti a seguire l’incontro dalla hall. Speriamo (e crediamo) che MeeGo avrà molto più successo di questa conferenza disastrosa. Per la nostra classica pagella il voto 0 ha già trovato posto.

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