Murdoch%3A+news+online+a+pagamento+da+giugno
tecnocinoit
/2010/03/articolo/murdoch-news-online-a-pagamento-da-giugno/19027/amp/

Murdoch: news online a pagamento da giugno

Rupert Murdoch è un uomo di parola e non si è fatto certo intimidire dalla battaglia con Google: a Giugno due suoi quotidiani facenti parte della News Corporation ossia The Times e The Sunday Times, diventeranno a pagamento nelle loro versioni consultabili online.


I costi? Il Times a Londra costa un dollaro nella sua versione cartacea, online costerà… sempre una sterlina ossia poco più di un euro. Tuttavia spendendone due si potrà micro-abbonarsi per una settimana intera. Gli abbonati alla versione carteca, invece, avranno inclusa la consultazione in Rete

Una sterlina a testa per l’edizione cartacea e quella digitale sembra una sproporzione e in effetti lo è, ma ci sono sotto-letture di questa mossa: a un livello più superficiale valgono le parole di Murdoch sulla “pirateria” degli aggregatori di news come Google che sfruttano il lavoro delle redazioni per raccattare una grande quantità di liquidi dalla pubblicità. Ed è in parte vero, anche se non si deve dimenticare che è un rapporto biunivoco e anche i quotidiani online hanno tratto miliardi dalla visibilità offerta, a sua volta, da Google.

Se scendiamo a un livello di lettura più profondo o forse solo più malizioso, questa mossa è servita per indebolire la versione online e così rafforzare le edizioni cartacee, che consentono ancora oggi un ottimo guadagno con le inserzioni pubblicitarie “tradizionali”, agonizzanti ma ancora colme di latte da mungere. Rebekah Brooks ha affermato “Il nostro lavoro ci rende orgogliosi e non ci vergognamo ad affermare che crediamo abbia un valore“. Il fenome è chiamato Paywall e ha già diverse varianti come la freemium ossia metà a pagamento e metà free del New York Times dal 2011, dalla Abc americana più o meno nello stesso periodo, dei francesi L’Express e Le Figaro; Le Monde lo ha già attivato così come lo spagnolo El Mundo
Diego Barbera

Recent Posts

Casa domotica o smart home? La differenza che cambia il modo di abitare

Negli ultimi anni la tecnologia ha smesso di essere un semplice accessorio domestico ed è…

3 giorni ago

Windows 12, Intel se lo fa sfuggire: la data di lancio del nuovo sistema operativo

Intel si sta preparando a supportare il nuovo Windows 12: i nuovi chip faranno la…

3 giorni ago

Guarda bene il prefisso dei numeri su WhatsApp: la nuova truffa dei dati bancari

Il mondo del web è sempre capace di nascondere specifiche insidie, spesso più che mai…

3 giorni ago

Se hai conservato uno di questi telefonini puoi già prenotare un viaggio: adesso valgono tantissimo

A volte gli oggetti che risalgono ad alcuni decenni fa possono diventare dei tesori. Ed…

3 giorni ago

Android 14, finalmente arriva anche su questo smartphone: utenti pazzi di gioia

Android 14 è arrivato anche su questo smartphone, e potrebbe essere il tuo: ecco di…

3 giorni ago

Gamer professionista? Ecco i consigli per massimizzare la propria attività

Diventare un gamer professionista è un sogno che appartiene a molti italiani: un sogno più…

3 giorni ago