La più nitida foto dello spazio profondo, catturata da Terra

Date un’occhiata alla foto qui sopra; raffigura uno stesso soggetto ossia l’ammasso globulare M92. A sinistra possiamo ammirare questa ragione dello spazio profondo ripresa da Hubble direttamente dall’orbita terrestre, a destra da un collega… direttamente dalla superficie
 

Merito di uno strumento di eccezionale qualità situato in Arizona, il Large Binocular Telescope che può così vantare un risultato finale tre volte più nitido del collega orbitante. E l’incredibile è che non è nemmeno a pieno regime. Fin dove potrà spingersi a osservare il cielo più nascosto?

Hubble è il telescopio che ci ha regalato alcuni tra i ritratti più suggestivi e spettacolari dell’universo. Tuttavia la sua potenza è assai limitata se paragonata agli abnormi colleghi terrestri. Il suo essere tuttavia “fuori dalla Terra” lo ha sempre reso il più performante vista la sua posizione in prima fila senza ostacoli atmosferici davanti.
 
Il segreto del telescopio dell’Arizona è il suo sistema dall’ottica adattabile che compensa la distorsione atmosferica. Uno specchio scondario spesso soltanto poco meno di un centimetro e mezzo può andare a correggere l’azione dell’atmofera che va ad agire sulla luce. Gli aggiustamenti sono nell’ordine di dieci nanometri ogni centesimo di secondo. Questo sistema però coinvolge solo uno dei due specchi principali, fin dove si arriverà quando interesserà anche il secondo?

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