Xwave è il nuovo accessorio dedicato a iPhone che però nasce con una mission del tutto riversa da custodie, bumper, docking e altri device perché si rivolge a un pubblico di persone che – per menomazioni o per infortuni temporanei – non potrebbe fruire di dispositivi tradizionali.
Grazie alla struttura particolare infatti, Xwave permette il controllo tramite pensiero eliminando il contatto e dunque l’impossibilità all’accesso per chi è paralizzato, ad esempio. Traducendo il segnale elettrico dell’attività cerebrale in input digitali, è possibile controllare lo smartphone.
XWave si indossa come se fosse una sorta di cuffietta per chiamare in VoIP e si appoggia alle tempie includendo un microfono così da sfruttare anche i comandi vocali. Sarà possibile mandare in play una canzone e in futuro potrà ampliare le proprie funzionalità grazie a eventuali applicazioni sviluppate da terzi. Il costo di Xwave – che è compatibile con iPhone, iPad e iPod Touch – è di 100 dollari.
Altri dispositivi a controllo cerebrale: ecco i progetti di Intel e Logitech, uno specialissimo flipper, la sedia a rotelle e infine c’è chi addirittura accende un fuoco, in modo assai elaborato.
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