Navigava su Internet per motivi privati e telefonava o mandava messaggi testuali agli amici e famigliari usando il cellulare aziendale. L’impiegato protagonista di questa vicenda potrebbe avere migliaia di nomi diversi, di età, di residenze… è un caso che ne rappresenta molteplici. Ma questa volta il fatto è terminato alla Cassazione (41709/10) creando un precedente di grande importanza, già perché il lavoratore è stato assolto e ha così generato un appiglio per qualsiasi caso simile futuro. Un dipendente colto sul fatto a sfruttare le risorse dell’azienda pubblica – come in questo caso – oppure privata, potrà cavarsela. La motivazione? Non ha commesso un danno per l’Azienda.
Negli ultimi anni la tecnologia ha smesso di essere un semplice accessorio domestico ed è…
Intel si sta preparando a supportare il nuovo Windows 12: i nuovi chip faranno la…
Il mondo del web è sempre capace di nascondere specifiche insidie, spesso più che mai…
A volte gli oggetti che risalgono ad alcuni decenni fa possono diventare dei tesori. Ed…
Android 14 è arrivato anche su questo smartphone, e potrebbe essere il tuo: ecco di…
Diventare un gamer professionista è un sogno che appartiene a molti italiani: un sogno più…