Marshfield è la città proibita per i videogiochi: la piccola cittadina costiera dello stato americano del Massachusetts ha infatti abolito l’uso delle postazioni videoludiche nei proprio locali sin dal lontano 1982. Niente Pac-Man per i ragazzi di Marshfield che, tra un astice e un’aragosta, hanno sempre dovuto accontentarsi delle console casalinghe visto che i locali pubblici sono risultati off-limits. Almeno fino a questi giorni, quando una votazione potrebbe accantonare il bizzarro divieto.
Una volta diffusissimi, i videogiochi da bar spopolavano due decenni fa, in tutto il mondo tranne che a Marshfield visto che le autorità del luogo avevano bandito Pac-Man (ecco il video con gli uomini-pixel) e co. sin dal loro esordio in pubblico nel 1982. Ora che le console per la casa e portatili sono esplose, il divieto potrebbe decadere.
Sulle coste del Massachusetts, potrebbero così finalmente debuttare i videogiochi da bar e forse più che a quelli prettamente ludici si pensa a quelli “più adulti” come i videopoker… la votazione riguarderà prettamente il settore arcade e comprende anche flipper e addirittura il calciobalilla.
Il consiglio comunale di Marshfield aprirà setimana prossima il voto sulla decisione e questa volta il fronte del no sembra in netta minoranza. Intanto l’evoluzione dei videogames è velocissima, Super Mario Bros. 3D potrebbe debuttare nei prossimi mesi.
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