Promessa mantenuta, il sito ufficiale di Agcom è andato in down – e lo è attualmente – a causa di un attacco hacker vecchio stile, partito alle ore 21. Gli Anonymous e i simpatizzanti hanno infatti cliccato senza pietà sul portale dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni come protesta contro la rimozione dei siti che violano il diritto d’autore. Normativa che dovrebbe diventare ufficiale dal 6 luglio prossimo. Il passaparola è stato fondamentale sui social network, soprattutto su Twitter, dove #nowebcensure è salito rapidamente in vetta ai trend giornalieri.
Gli Anonymous non hanno gradito la nuova procedura veloce e spietata di rimozione di contenuti online, promossa dall’Agcom e, dopo aver dichiarato guerra, sono scesi in massa in battaglia portando subito a termine l’obiettivo. I pirati informatici sono sempre più al centro della cronaca: da GeoHot assunto da Facebook al prossimo scioglimento di LulzSec.
Da quando l’intelligenza artificiale generativa è entrata nel dibattito pubblico, una delle domande più ricorrenti…
Ora che i cavi USB sono arrivati sugli iPhone, bisognare prestare maggiore attenzione: alcuni possono…
Se siete in possesso di uno smartphone Samsung, provate questo settaggio e la batteria vi…
Se adori i telefoni cellulari, perderai letteralmente la testa per una funzione di questo smartphone…
L'evoluzione tecnologia ha portato i cittadini a una vivere una serie di condizioni praticamente obbligatorie.…
Recensione PowerWalker VI 2200 GX gruppo di continuità UPS pensato per i videogiocatori, dall'elevata qualità,…