Il gruppo hacker degli Anonymous ritorna a farsi sentire: i cybercriminali, dunque più che altro cracker, hanno nuovamente attaccato i database dell’FBI, che ormai è diventata la “palestra” e la vetrina di queste organizzazioni. Dopo l’annuncio di Lulzsec che intende presto abbandonare la scena, invitando però i colleghi a continuare nelle scorribande, gli Anonymous non hanno di certo atteso troppo. Solamente 24 ore e poi giù nuovamente con intrusioni e furti di informazioni a colpi di clic. Devono però stare attenti, i Governi non sono più impreparati come un tempo.
C’è un paradosso tutto moderno: siamo circondati da tecnologia, eppure spesso la usiamo nel modo…
Negli ultimi tempi si è parlato molto sui media delle pellicole privacy per lo smartphone.…
Google ha deciso di ritirare ufficialmente un'app per smartwatch. Ecco l'avviso per gli utenti, vi…
Nel grande panorama di oggetti tecnologici sono entrate da un po' di tempo anche le…
In questi giorni in molti hanno ricevuto un messaggio di allerta per "incidente nucleare": di…
Un sito di successo parte dalla scelta del font giusto, ecco perché è bene prendersi…