LG DX2000 è un monitor Cinema 3D diverso da tutti gli altri perché permette di assaporare la tridimensionalità delle immagini senza nemmeno l’obbligo degli occhialini. Dalla tecnologia comunemente detta “passiva” e chiamata Cinema 3D da LG al passo successivo dei glasses-free. Ma come funziona questo sistema? Nello stesso modo del già noto notebook Toshiba Qosmio F750 3D. Utilizza cioè il tracciamento oculare dell’utente per aggiustare l’angolazione della parallax barrier e produrre l’inganno perfetto.
Come già spiegato più volte, il 3D è un inganno al cervello: gli schermi autostereoscopici sfruttano una speciale pellicola che evita l’uso degli occhialini, indirizzando la giusta immagine a ciascun occhio. Il cervello dell’utente termina il lavoro, con l’illusione della tridimensionalità.
Il Cinema 3D di LG sfrutta gli occhialini no-stress ossia filtri polarizzati che fanno a meno delle batterie. Nel caso di DX2000, una webcam traccia il movimento degli occhi e imposta l’angolazione della barriera parallax del display a seconda che ci si trovi di fronte o a fianco.
Il notebook di Toshiba mostra contemporaneamente 2D e 3D, qui non è specificato. La scheda tecnica di DX2000 di LG include risoluzione 1600 x 900 pixel, contrasto 1000:1, 5ms di response time, luminosità 250 cd/m2, porte HDMI e DVI. Il prezzo è di circa 900 euro.
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