Non si è fatta attendere troppo la legge anti-pirateria americana che sentenzia che lo scaricare musica e film illegalmente da Internet costa la sospensione della stessa connessione al web. La Riaa (Recording industry association of America) esulta e ora metterà in pratica questo provvedimento che gli permetterà di chiedere il conto ai provider, che a loro volta ovviamente si rifaranno ai clienti. Con un effetto a cascata, il fornitore della connessione dovrà evitare grane con le etichette e dunque sospenderà il servizio a chi sarà colpevole di aver scaricato illegalmente contenuti protetti dal copyright.
Se in Francia una legge del tutto simile dava 3 possibilità prima di ricevere il cartellino rosso che obbligava a non poter più fruire di una connessione al web a titolo personale, negli USA l’effetto di risposta sarà graduale. In sostanza si potranno incontrare sei diversi tipi di avvertimento.
Il primo livello è una mail che notifica e ammonisce l’utente, l’ultimo livello è il blocco della connessione senza via di scampo. L’utente noterà un rallentamento della velocità della connessione fino a quando sarà impossibilitato a utilizzarla.
Si prospetta una vera e propria protesta del pubblico americano ed è facile prevedere il timore di quello europeo che teme che soluzioni simili superino il confine oceanico. Nel frattempo l’AGCOM si è ammorbidita dopo le proteste, ecco come cambia il provvedimento.
Perplexity porta il suo “Personal Computer” su macOS: AI più autonoma, gestione file avanzata e…
Amazon rivoluziona Prime Video con Clips, il nuovo feed di video verticali in stile social…
Una nuova tecnologia basata su Physics AI promette di rendere più sicure e veloci le…
L’UE prepara una stretta sulla revisione auto: nuovi controlli su ADAS, elettriche e richiami obbligatori.…
Foto false create con l’intelligenza artificiale per ottenere rimborsi su Vinted: ecco come funziona la…
Chi vuole dare solidità a un progetto online non può esimersi dall'aprire un sito web.…