SOPA e PIPA in ritirata, molto rumore per nulla?

Ritirata strategica per le due proposte di legge SOPA e PIPA che dopo aver causato un cataclisma a livello mondiale su Internet dichiarano dietrofront, richiamate dagli stessi senatori che le avevano promosse. La prima è stata PIPA come vi abbiamo raccontato ieri, oggi è il turno di SOPA, la cui approvazione già programmata per il 24 gennaio prossimo è stata rinviata a data da destinarsi. E’ stato lo stesso primo “sponsor” dell’iniziativa ossia il repubblicano Lamar Smith a deciderlo, “Fino a quando non si troverà un accordo di larghe vedute sulla selezione“.

La protesta della rete, mossa dalla coraggiosissima Wikipedia e proseguita da Google e da una grande serie di grandi società e portali online come Reddit o Worpress solo per fare qualche esempio, è servita. “Abbiamo ascoltato le critiche e le abbiamo prese seriamente in considerazione. Prendo con serietà le loro proposte riguardo la lotta alla pirateria online – ha continuato Smith che poi ha aggiunto – è chiaro che sia necessario rivisitare l’approccio alla questione, per andare a individuare la risoluzione del problema anche con cittadini stranieri che rubano e rivendono proprietà e prodotti americani“.
 
Smith ha poi snocciolato alcuni dati come quello che afferma che le proprietà intellettuali americane provvedono a pagare 19 milioni di salari di un certo livello, per il 60% degli export americani verso l’estero. La pirateria costa 100 miliardi di dollari di perdite all’anno, oltre che migliaia di posti di lavoro americani. I pretesti sono giusti e legittimi, si spera che in effetti si vada a riguardare l’intero sistema di controllo e soprattutto i poteri da conferire agli organi di protezione.
 
Smith ha poi affermato che “Il furto online di proprietà intellettuale americana non è differente dal furto di merce da un negozio. E’ illegale e la legge dovrebbe essere applicata sia negli store sia online“. Per tutti questi motivi, la PIPA prima e la SOPA poi sono state rinviate a data da destinarsi visto che si deve cambiare tutto l’approccio e soprattutto ciò che queste eventuali leggi comporterebbero. Ecco il nostro approfondimento per scoprire cosa significano e cosa comporterebbero PIPA e SOPA. Molto rumore per nulla? Affatto, visto che il clamore e l’onda lunga hanno investito Megaupload e Megavideo, chiusi dall’FBI.

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