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Ricarica lo smartphone con il calore del fondoschiena

Il ragionamento non fa una piega. Il caricabatterie ecologico del futuro sfrutta il calore umano come fonte d’energia pulita, di recupero e abbastanza efficiente. Una delle parti più calde del corpo è il didietro (o il fondo schiena, il lato B insomma ci siamo capiti) soprattutto quando è a contatto con una superficie per lungo tempo, come ad esempio la seduta di una seggiola. Ergo: quale migliore posto dove posizionare la sottile pellicola prodotta dal Wake Forest University Center for Nanotechnology and Molecular Materials per ricaricare i gadget elettronici a impatto zero? Scopriamo il progetto chiamato Power Felt.


Power Felt è il nome dato a una speciale patina termoelettrica costruita con uno strato di nanotubi di carbonio e di fibre di plastica flessibile. Immaginatelo come una sorta di pellicola abbastanza sottile e manipolabile a piacere. La sua particolarità è quella di produrre elettricità dai cambi di temperatura. E funziona molto bene a contatto col corpo umano, che è un vero e proprio forno che disperde calore nell’ambiente (come già visto con la “Metropolitana ecologica”).

Così i ricercatori del Wake Forest University Center for Nanotechnology and Molecular Materials hanno pensato bene di indicare le fonti corporee più efficienti e se il polpastrello, la mano, i piedi, ecc.. si comportano bene, il fondo schiena poggiato su un piano fa decisamente meglio. Inoltre questa speciale tecnologia avrebbe un costo decisamente più ridotto rispetto agli attuali materiali termoelettrici.



Attualmente ci muoviamo infatti nell’ordine di circa 1000 dollari per chilogrammo, ma come spiega il ricercatore Corey Hewitt, del Wake Forest e ovviamente membro del team Power Felt, si potrà scendere a un costo ancora più ridotto. addirittura il prezzo di una normale custodia per cellulari più un sovrapprezzo di un dollaro. Questo materiale potrebbe aprire a una vasta gamma di accessori.

Quali? Pensate a quante applicazioni potrebbe trovare, visto che sfrutterebbe una sorgente normalmente scartata. Non solo materiali per il deretano ma anche per le altre zone calde del corpo come ad esempio l’interno delle scarpe, la parte di maglia sotto le ascelle, ecc.. si potrebbero realizzare abiti con Power Felt integrato così da ricaricare dispositivi durante la vita quotidiana.
Diego Barbera

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