Google ha rinnovato la pagina dedicata alle statistiche e ai numeri relativi a come, quanto e in che misura si naviga online. Chiamato Google Account Activity, questo report è completo, forse troppo, ma d’altra parte è stato realizzato proprio per fornire un’analisi completa di come un utente usa il web, per quanto tempo e con quali strumenti. Rispetto alla precedente versione, Account Activity introduce diverse nuove funzionalità, ma vediamo come funziona e quali potenzialità offre questo nuovo interessante strumento messo a disposizione gratuitamente dal colosso di Mountain View.
Google ha rinnovato Google Account Activity cercando di offrire la massima comodità e la massima trasparenza, come da politica attuale. E’ possibile aprire e spulciare un report piuttosto completo e dettagliato sulle nostre attività online. Lo dice anche il nome, è un riassunto di come si è usata la rete e i servizi che offre e che sono coperti dal motore di ricerca e dai suoi tanti tool legati. In effetti la partenza è proprio quella di un report sulle attività con i servizi di Google.
Ma si può tuttavia intendere come un report più in generale sulle proprie preferenze e abitudini online. Illustra un tempo compreso negli ultimi 30 giorni, con una pagina ricca di statistiche. Per sfruttarlo occorre accedere al proprio account di Google – quello di Gmail per intenderci – e collegarsi a questa pagina (ma è possibile, ovviamente, invertire la procedura, accreditandosi direttamente sulla pagina ufficiale), da quel momento sarà tutto a disposizione.
Partiamo dalla prima stringa: sarà possibile visualizzare da quali nazioni si è effettuato l’accesso al proprio account di Google, ovviamente anche attraverso quale browser per Internet e infine da quali sistemi operativi che governano i dispositivi utilizzati. Può così venire fuori ad esempio: Italia e Francia, Firefox e Android Browser, Android e Windows. Ma non ci si ferma qui, perché si scende ancora in profondità.
Si può osservare quanti indirizzi alternativi si sono utilizzati, quali applicazioni specifiche per le password e quali siti connessi, comprese applicazioni e servizi. Nella riga Google Latitude sono presenti gli eventuali accessi in giro per il mondo e i viaggi recenti. In base a questo, Google fornisce un grafico a torta con il tempo speso – probabile – a lavoro, a casa o fuori. Gmail spiffera quante email si è mandate e ricevute e il contatto preferito. Infine la parte dedicata ai motori di ricerca conta le ricerche, le parole chiave frequenti e il rapporto tra ricerche web e immagini.
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