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Apple e Yahoo: l’accordo per combattere Google (e Microsoft)

Apple e Yahoo! preparano un matrimonio che porterà figli mobile e soprattutto che cercherà di portare un po’ di sconquasso all’interno delle gerarchie dell’hitech. L’intento di Cupertino sembra quello di slegarsi in modo semi-definitivo da Google e dai suoi servizi e al tempo stesso di mantenere sempre acceso il fuoco della lotta contro i rivalissimi di Microsoft, dunque quale migliore alleato del motore di ricerca (e non solo) che deve ritornare a crescere? Per altro ora guidato da una tipa tosta come Marissa Mayer, ex di Google? Ci sono tutti gli ingredienti per la nuova puntata della telenovela sul mondo tecnologico, con le grandi società che si uniscono e dividono. Facciamo un po’ di ordine nelle voci.

Tutto è iniziato dall’articolo del Wall Street Journal che ha proposto una possibile partnership tra Apple e Yahoo! a livello di servizi dedicati al sistema operativo iOS ossia per iPhone e iPad (e in misura minore a iPod Touch). Si parla di tutte quelle tecnologie, algoritmi e soprattutto sull’esperienza che una realtà come Yahoo potrebbe conferire e appoggiare al servizio di Apple e dunque ad esempio dell’assistente vocale Siri. Siri potrebbe infatti pescare a piene mani dai contenuti in esclusiva offerti da Yahoo! come per Sport e News così come Finanza, Meteo e dai contenitori sociali di foto e video con Flickr in testa.
 
Apple si è già sganciata da Google sotto il profilo delle mappe (ed è stato un disastro), ma piano piano sta cercando di diventare sempre più indipendente e sempre meno dipendente dai connazionali e vicini di casa di Mountain View. Con Yahoo! potrebbe sfruttare la voglia di rivalsa del colosso una volta principe del web e ora gigante dai piedi d’argilla, che ha trovato nel nuovo CEO Marissa Mayer (ex di Google) una stella polare da seguire, una guida coraggiosa, capace anche di spendere 30 milioni di dollari per un’app creata da un adolescente.
 
Siri potrebbe usare Yahoo! come strumento e al tempo stesso si continuerebbe anche a mantenere le distanze da Microsoft. Tuttavia c’è un problema perché Yahoo e Microsoft sono legati tra loro da un accordo decennale firmato nel 2009 con Bing che è diventato sostanzialmente il motore di ricerca dentro il motore di Yahoo!, fornendo i risultati delle ricerche. Di certo se Yahoo! diventasse il cuore dei dispositivi Apple riuscirebbe a sfruttare un bacino d’utenza davvero immenso. Ipotesi affascinante seppur difficile, staremo a seguire gli sviluppi.

Diego Barbera

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