WhatsApp+bloccato+in+Inghilterra%3F
tecnocinoit
/2015/01/articolo/whatsapp-bloccato-in-inghilterra/58149/amp/

WhatsApp bloccato in Inghilterra?

Finito WhatsApp per l’Inghilterra? E’ lo scenario davanti al quale i nostri amici d’oltre manica potrebbero trovarsi di fronte. Non solo il gigante comprato da Facebook: in effetti si parla anche della rimozione di Snapchat e iMessage. Perché? Per il fatto che i contenuti che vengono scambiati non possono essere intercettati. Secondo il primo ministro britannico, David Cameron, queste applicazioni consentirebbero a gruppi terroristici di poter comunicare tra di loro liberamente e senza essere mai intercettati, in modo da organizzare nuovi attacchi come quelli verificatisi alla sede di Charlie Hebdo a Parigi. E in un clima teso in cui la parola “terrorismo” è sempre più presente, questa iniziativa potrebbe non essere solamente un rumor.

Forse non molti lo sapranno ma con iMessage, il servizio di messaggistica gratuito messo a disposizione da Apple, il gigante con la Mela non ha accesso agli scambi di messaggi avvenuti tra gli utenti. Stessa cosa per quanto riguarda WhatsApp che, attraverso l’uso di un algoritmo che cripta i testi sino alla destinazione, non fa filtrare una parola. Da questo capiamo le preoccupazioni del premier inglese il quale, qualora venisse rieletto, avrebbe intenzione di vietare queste applicazioni tanto in voga in tutto il mondo. Queste le parole di Cameron: “Possiamo permettere che esista un mezzo di comunicazione impossibile da leggere anche se c’è un mandato del giudice? No, la mia risposta è che non possiamo.”

In realtà una soluzione ci sarebbe per non abolire definitivamente e drasticamente questi servizi di messaggistica in Inghilterra. I piani alti delle rispettive aziende potrebbero in effetti fornire una backdoor (ingresso di sicurezza) per accedere alle conversazioni e recuperare dati sensibili qualora ce ne fosse bisogno. Ad esempio in caso di pericolo o se un’attività terroristica all’opera viene sospettata.

Dopo quello successo alla sede di Charlie Hebdo in pieno centro di Parigi, la paura è ancora molto elevata tra la popolazione. Questo fatto potrebbe portare ad un controllo ancora più rigoroso e severo nel campo dell’informatica. David Cameron ha poi concluso il suo discorso pronunciando le seguenti parole: “Gli attacchi terroristici hanno dimostrato la gravità della minaccia che affrontiamo e la necessità di fornire alle nostre agenzie di intelligence e sicurezza i mezzi per garantire la sicurezza dei cittadini.” Sperando che non si tratti dell’ennesimo pretesto per mettere a repentaglio la privacy degli utenti che ultimamente sembra scomparire sempre più.

Come evitare che qualcuno veda che avete letto un messaggio online

Umberto Sanna

Recent Posts

Ring Intercom si trasforma: arrivano le chiamate salvate e le anteprime video in tempo reale

Trasforma il tuo citofono con le nuove funzioni Ring Intercom. Messaggi automatici, salvataggio chiamate e…

23 ore ago

TP-Link RE650: connessione WiFi senza limiti

TP-Link RE650, range-extender WiFi pensato per migliorare la copertura WiFi all'interno della propria casa. Specifiche…

23 ore ago

“Elimina subito queste 2 App”, allarme per tutti gli utenti: infettati 11 milioni di dispositivi

Due app hanno infettato ben 11 milioni di dispositivi ed ora scatta in maniera del…

1 giorno ago

Nuova funzione degli iPhone sta facendo spaventare tutti: il motivo

La tecnologia degli iPhone sta spaventando molti utenti. Una funzionalità apparentemente utile non va come…

1 giorno ago

Android, i trucchetti con la tastiera dello smartphone: così sfrutterai tutte le potenzialità

Di sicuro non hai mai provato questi trucchetti per la tastiera di Android: così sfrutterai…

1 giorno ago

Basta selfie banali, le app giuste per una foto perfetta da social

Stanchi di scattare i soliti selfie? Ecco le app che ti permetteranno di scattare delle…

1 giorno ago