Cosa succede se utilizziamo Netflix all'estero? - tecnocino.it
Netflix ha apportato importanti modifiche per impedire agli utenti di condividere gli account. Ma cosa succede se ci troviamo all’estero?
La piattaforma dedicata allo streaming vanta milioni di abbonati in tutto il mondo. La crescita di Netflix non si ferma ed esso può contare su una vasta platea di affezionati clienti. I film e le serie messi a disposizione sono innumerevoli e le novità, per il pubblico, non mancano mai. Negli ultimi tempi, però, il servizio è andato incontro ad importanti cambiamenti. La società, nell’intento di fermare il fenomeno del password sharing, ha introdotto delle limitazioni che impediscono a chi non rientra nel nucleo domestico di un utente di poter accedere al suo account. Le sorprese, però, non finiscono qui: cosa accade se andiamo all’estero?
Ad oggi Netflix continua a godere del primato di piattaforma per lo streaming più popolare e utilizzata al mondo. La concorrenza dei servizi che, negli ultimi anni, si sono fatti strada non sembra scalfire il suo successo. Nonostante il periodo di crisi affrontato in seguito alla pandemia di Covid-19, quando il numero di abbonati ha registrato un calo, la società è riuscita a riprendersi grazie ad una serie di novità.
L’anno scorso infatti Netflix ha deciso di collegare ciascun abbonamento ad un preciso indirizzo IP, che si abbina ad un nucleo domestico. Solamente chi rientra in quest’ultimo, ovvero chi risiede presso lo stesso indirizzo del possessore dell’account, potrà accedere ad esso. Tutte le altre persone dovranno procedere con l’iscrizione alla piattaforma (che ha anche lanciato un abbonamento Standard con pubblicità ad un prezzo di soli 5,49 euro al mese), così da avere un proprio account.
In molti si chiedono cosa potrebbe succedere utilizzando Netflix all’estero. A dire la verità, il servizio riserva delle sorprese per gli utenti che provano ad accedere al proprio account mentre si trovano in un Paese diverso dall’Italia. Il catalogo a disposizione degli abbonati infatti può variare a seconda dello Stato. Lo stesso vale per le opzioni di download, i sottotitoli e le funzioni audio.
Rimanendo nell’Unione Europea, sarà possibile visionare gli stessi contenuti reperibili in Italia, ma solo per un certo periodo di tempo. Alcuni titoli salvati nelle sezioni La mia lista e Continua a guardare, inoltre, potrebbero scomparire. Mentre fuori dell’UE anche le opzioni tra cui scegliere potrebbero subire modifiche. In vacanza all’estero, bisognerà prestare attenzione anche ai “filtri famiglia”: i limiti di età potrebbero seguire normative diverse.
D’altra parte, trovandosi in una nazione differente si potrà accedere ad un catalogo con proposte che in Italia potremmo non aver modo di visionare. Andando negli Stati Uniti, per esempio, si potrà contare su un’offerta più vasta, pur dovendo rinunciare alla possibilità di seguire alcune delle proprie serie preferite o vedere film disponibili solamente nel nostro Paese.
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