Wimax: ecco le offerte

Wimax: ecco le offerte delle aziende partecipanti all'asta, poche per tutt'Italia, quasi tutte per regioni o macroregioni

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    Wimax: ecco le offerte

    Se tutto va bene cominceremo a navigare in Wimax verso l’autunno (secondo le previsioni di un anno fa), con tariffe simili a quelle dell’Adsl e una velocità di connessione davvero super. Nel frattempo però sono state rese note le offerte più appetibili giunte al Ministero delle Comunicazioni, per un totale di 49 milioni e 800 mila euro. Vediamole insieme

    Ricordiamo che le aziende potevano partecipare all’asta per ottenere la licenza su tutto il territorio nazionale oppure solo su macroaeree corrispondenti approssimativamente a singole regioni o metà-regioni. Per ora 179 offerte che passeranno alla fase di rilancio che partirà tra poco, 13 febbraio 2008, coinvolgendo tutti i 35 diritti d’uso: ciò significa che sarà molto più facile che vincano più aziende piuttosto che solo una con il controllo totale.

    Regioni Italia

    Come da previsioni, Telecom Italia, Aria dsl, A. F. T., Elettronica Industriale (gruppo Mediaset) hanno avanzato offerte per il 100% del territorio mentre le altre più importanti come E-Via (Gruppo Retelit), Wind e Toto Costruzioni (AirOne) partecipano su più macro regioni. Soprattutto Toto Costruzioni, sembra aver maggiore budget con 3,521 e 3,511 milioni di euro per Veneto, Friuli Venezia Giulia, Marche e Emilia Romagna. A sorpresa Fastweb si è limitata a due grandi mercati come Lombardia e Veneto (con 2,990 milioni e 1,418 milioni di euro).

    Nella prossima fase ci saranno più rilanci che avvantaggeranno le piccole aziende che sono interessate a ambiti limitati e che potranno quindi puntare tutto non disperdendo le energie vanamente. Ricordiamo i partecipanti

    1. Mercurio Fvg Spa

    2. Brennercom Spa

    3. Consorzio Bit Valley

    4. Telecom Italia Spa

    5. Central Com Spa

    6. Tourist Ferry-boat Srl – Temix Spa – Medianet Comunicazioni Srl

    7. A. F.t. Spa

    8. System House Srl

    9. Infracom Italia Spa – Acantho Spa

    10. Uno Communications Spa

    11. Ribes Informatica Spa- Hal Service – Lan Service – Informatica System – Tex97 – B. B.bell

    12. Teleinform Spa

    13. Ariadsl Spa

    14. Elettronica Industriale Spa

    15. Energia E Territorio Spa

    16. Progetto Due S. R.l.

    17. Trentino Network Srl

    18. Abruzzo Engineering S. C.p. A.

    19. Toto Costruzioni Generali Spa

    20. Assomax Srl – Nettare Srl

    21. E-via Gruppo Retelit

    22. Flynet Spa

    23. Dci Srl Unipersonale

    24. Media P. A. Srl

    25. Mgm Productions Srl – Profit Group Spa

    26. City Carrier Srl

    27. Wind Telecomunicazioni Spa

    28. Fastweb Spa

    29. New Telecommunications Srl – Memo Srl – Fin.se.co. Spa – Itq Consulting Srl – New Television Srl

    Paolo Gentiloni

    «La riduzione del “digital-divide” e il diritto a Internet veloce – ha affermato il Ministro delle Comunicazioni, Paolo Gentiloni (foto su) – sono fra gli obiettivi strategici dell’Italia per i prossimi anni, traguardo indispensabile perché la diffusione della banda larga si affermi come il nuovo servizio universale del XXI secolo. Le frequenze WiMax saranno tra gli strumenti più efficaci per il raggiungimento di questo traguardo. L’interesse che si è manifestato per la gara, con offerte iniziali su tutti i lotti di frequenze, è un segnale incoraggiante per la fase successiva».

    In parole semplici, il Wimax andrà a coprire quella vasta fetta di territorio (quello non cittadino o limitrofo a grandi e medi centri abitati) dove ancora non è possibile poter usufruire dell’ADSL; con l’avvento del Wimax si ridurrà il divario digitale, grazie a connessioni ad alta velocità fino a 74 Mbit/s con costi limitati e pochi strumenti e infrastrutture visto che una singola antenna spara il segnale in un raggio di 50 km circa.

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