Distributore automatico di gelati con sorrisometro

Distributore automatico di gelati con sorrisometro

Distributore automatico di gelati con sorrisometro: in cambio di un sorriso ti regala un gelato, poi la foto la puoi caricare sul tuo profilo di Facebook

da in Gadget, Innovazioni Tecnologiche
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    Immaginate un distributore automatico di gelati che vi accoglie con un display tecnologico e con una fotocamera che inquadra il vostro volto. Se gli sorriderete avrete un bel cono o biscotto in omaggio! Sogno? No, progetto esistente.

    Un sorriso in cambio di un gelato per questo dispostivo di Unilever che poi è il maggiore produttore mondiale di gelati confezionati: con la tecnologia di face-recognition si capteranno le espressioni degli utenti, inoltre si scatterà una bella foto da caricare su Facebook via 3G

    Realizzata per Unilever dalla SapientNitro, questo distributore di gelati include Wall’s, Ben and Jerry’s, Good Humor, Breyers e Klondike e risponde al claim di “Share Happy” ossia condividi felicità. Che senso ha regalare gelati così, vogliono ridursi al lastrico in cambio della contentezza globale?

    E’ ovviamente un dispositivo promozionale e d’esibizione: prima attrae i passanti con musichette e animazioni sullo schermo touchscreen, poi una volta “pescato” un utente lo intrattiene sostituendo il suo volto a quello di un cartone animato. Infine chiede un bel sorriso premiando il tutto con un gelato.

    Ma solo se lo “smile-o-meter” misurerà un sorriso davvero convincente! Se la foto garberà all’utente, sarà possibile inviarsela al proprio profilo di Facebook tramite connettività 3G di cui il macchinario è dotato.

    Il riconoscimento facciale capirà anche il sesso e l’età dell’utente un po’ come promesso da Kinect ex Microsoft Project Natal.

    Il distributore ha debuttato al Rock in Rio festival di Lisbona a Maggio poi si è spostato a Cannes in Francia. In fonte trovate un video dimostrativo.

    A proposito di distributori automatici originali, ecco il mega complesso di New York, quello di Hamburger finto-automatico a Tokyo e quello di scarpe a Londra.

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