La Gioconda prende vita con l’app iPhone ARart [VIDEO]

La Gioconda prende vita con l’app iPhone ARart [VIDEO]

Arart è l'applicazione artistica che permette di donare letteralmente vita ai quadri più famosi come la Gioconda, i Girasoli di Van Gogh oppure il Bianconiglio illustrato in Alice in Wonderland

da in Applicazioni, Realtà aumentata
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    La Gioconda prende vita con l’app iPhone ARart [VIDEO]

    La Gioconda alias Monna Lisa strizza l’occhio e se si inquadrano le mani si vedono pezzi di tela che cadono: ritornando a guardarla in volto ecco svelato l’arcano, sotto il viso del soggetto femminile si staglia l’autoritratto di Leonardo da Vinci, che confermerebbe anni e anni di teorie. Che cosa vi abbiamo appena descritto? E’ ciò che si può osservare installando sul proprio iPhone l’applicazione gratuita ARART che sta per Augmented Reality Art ossia arte in realtà aumentata. La fotocamera dello smartphone Apple inquadra e riconosce la tela dando vita a un’animazione che gli dona letteralmente vita. La Gioconda non è l’unico quadro interessato.

    ARART è un’applicazione artistica (link download gratis) in tutti i sensi non solo perché fa prendere vita a tele molto famose ma anche perché non è propriamente utile, quanto più che altro sfiziosa. Oltre alla Gioconda interessa anche altre tele importanti come ad esempio i Girasoli di Van Gogh, ma anche opere come le illustrazioni del Bianconoglio di Alice nel Paese delle Meraviglie e infine la copertina dell’album Kid A dei Radiohead. Nel video qui sopra viene raccontato e mostrato come appare il quadro trasformato dopo essere stato inquadrato dall’iPhone.



    La realtà aumentata è una delle applicazioni più spettacolari della tecnologia al servizio dei dispositivi mobile perché permette di animare un qualcosa di fisso sfruttando i componenti hitech incorporati all’interno dello smartphone o del tablet. Come funziona? Prendete ad esempio Google Sky Map: la fotocamera inquadra il cielo, il GPS geolocalizza l’utente e la bussola comprende come il telefono è orientato. Con questo mix di informazioni è possibile comprendere così con precisione cosa si sta puntando e di conseguenza, pescando i dati da Internet via 3G o Wi-Fi si può apporre alla realtà uno strato arricchito e mutevole in tempo reale. Con Arart è lo stesso: la fotocamera inquadra la tela, che viene riconosciuta dal software, che pesca dal web le info e sostituisce ciò che si vede con ciò che si vuole mostrare. Ecco tutti gli altri articoli sulla Realtà Aumentata.

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