Luna bombardata da meteoriti visibili a occhio nudo [VIDEO]

Luna bombardata da meteoriti visibili a occhio nudo [VIDEO]

Bombardamento Luna a seguito dell'impatto di una serie di meteoriti che sono giunti indisturbati fin sulla superficie: il brillamento intenso di una delle esplosioni è stata visibile anche a occhio nudo dalla Terra

da in Innovazioni Tecnologiche, luna
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    La Luna è stata bombardata da una serie di meteoriti che hanno colpito la superficie del nostro unico satellite naturale. Una di queste rocce era piuttosto grande e ha prodotto un brillamento che è stato visibile anche a occhio nudo dalla Terra. Lo ha comunicato la NASA, che ha immediatamente pubblicato un video che ricostruisce questo singolare spettacolo del cielo con un rendering 3D che mostra cosa è successo. In più, si possono anche ammirare le incredibili esplosioni sulla Luna (anche in slow motion) seguite all’impatto, avvenuto in prossimità della zona del Mare Imbrium.

    Se qualcuno, proprio in quel momento, avesse rivolto lo sguardo verso la Luna e avesse avuto cielo terso e visibilità ottimale, avrebbe addirittura potuto vedere a occhio nudo il bombardamento. Ricordiamo che la Luna è sprovvista di una barriera forte come quella dell’atmosfera terrestre e dunque si presenta come un territorio pesantemente butterato da grandi impatti di meteoriti. Anche una roccia di medie dimensioni, che magari sulla Terra non ci arriva nemmeno disintegrandosi nell’atmosfera, può provocare cicatrici evidenti.

    Il primo Bombardamento della Luna è avvenuto il 10 ottobre 2009 intorno alle ore 13.30 italiane nella zona del Polo Sud del nostro satellite. Per la prima volta la NASA ha coperto integralmente la missione con un collegamento streaming online.

    Vediamo un po’ di video sulla Missione LCROSS. Il bombardamento della Luna era il fulcro della missione LCROSS (Lunar CRater Observation and Sensing Satellite) lanciata lo scorso Giugno 2009 con l’obiettivo di cercare tracce di ghiaccio nella zone del polo sud lunare. Per fare ciò serviva un piccolo “scossone” e così un modulo del razzo è stato fatto schiantare con una buona dose di dinamite aprendo un cratere. I frammenti sono stati schizzati verso l’esterno dove la sonda li ha raccolti e studiati.



    Una fonte di acqua sulla Luna e dunque anche di idrogeno e ossigeno potrebbe aprire al successivo sfruttamento per l’insediamento scientifico come sponda per le missioni verso Marte. Ma la Luna è più arida del più arido deserto. Il modulo impattatore ha colpito la zona desiderata (Cabeus) alzando i detriti attraverso i quali ha volato la sonda prima di schiantarsi pure lei 4 minuti più tardi. Su Twitter si poteva seguire la diretta sull’account di LCROSS (twitter.com/Lcross_Nasa). A proposito di NASA e di social network, la missione Curiosity su Marte sta riscuotendo un grandissimo successo online, ecco tutte le news e le curiosità in merito.

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