Amazon: il gigapacco non è una bufala come i droni

Spettacolare esempio di marketing così esagerato da sembrare una bufala: un gigantesco pacco di cartone Amazon sembrava un fotomontaggio invece era parte di una speciale campagna in collaborazione con Nissan

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    Amazon pacco gigante

    Aveva destato la curiosità della rete l’immagine qui sopra che raffigurava un camion intento a trasportare un gigantesco pacco di Amazon. La foto era stata condivisa su Reddit ieri e subito si era sollevata la voce collettiva che gridava alla bufala, sullo stesso piano dei fantomatici droni Prime Air per la spedizione immediata. Invece è tutto vero, così come confermato da Kristin Schaefer Mariani di Amazon: “Sì, è tutto vero. È la consegna di una Nissan Versa Note come da partnership pubblicitaria con la casa produttrice nipponica“. Si tratta di uno speciale programma che vedeva Nissan e Amazon strette in un singolare accordo. Scopriamone di più.

    Lo scorso settembre Amazon e Nissan avevano ideato una speciale campagna: gli utenti interessati all’acquisto di una Versa Note potevano compilare un form su una speciale pagina del gigante dell’e-commerce e se avessero comprato la vettura entro 30 giorni avrebbero potuto ricevere un buono acquisto di 1000 dollari su Amazon. Per alcuni di questi utenti, inoltre, la vettura sarebbe stata consegnata direttamente dentro una gigantesca scatola di cartone Amazon. Ecco un’altra foto, speriamo che il compratore si sia ricordato poi di buttare il giga-pacco nel giusto contenitore per riciclare il cartone!

    Ordina una TV da Amazon e gli arriva un fucile d’assalto

    Può capitare di ricevere un oggetto sbagliato rispetto a quanto si era ordinato online, solitamente però ci si muove nello stesso settore dell’acquisto desiderato. Ad esempio si compra un cellulare di una marca e si può ricevere uno di un’altra. Invece, Seth Horvitz potrebbe vincere il premio per l’oggetto ricevuto più assurdo e inaspettato mai registrato dal momento della nascita dell’e-commerce. L’uomo originario di Washington D.C. aveva infatti ordinato un LCD TV da 32 pollici per la modica cifra di 320 dollari da Amazon USA. Il problema è nato nel momento in cui ha ricevuto il pacco e ha cominciato ad aprirlo: dal cartone non è infatti uscito un televisore quanto un mitragliatore d’assalto, un’arma militare molto pericolosa e soprattutto illegale da acquistare online. Seth Horvitz si è trovato così di fronte a un’arma militare d’assalto, un Sig Sauer 716 Patrol Rifle ossia un mitragliatore utilizzato ovviamente solo da personale abilitato e addestrato per poter gestire un fucile così potente e pericoloso. “Quando ho intravisto delle parti metalliche all’interno della scatola ho pensato che probabilmente fosse uno stand per la TV o un pezzo di metallo accessorio, poi ho compreso si trattasse proprio di un mitragliatore vero, non un giocattolo ed è stato uno choc puro, non ci potevo credere“. D’altra parte Horvitz si aspettava di trovare una TV LCD da 39 pollici prodotta dalla società Westinghouse e smerciata attraverso Amazon e invece si è trovato nei guai dato che quell’arma è illegale nello stato di Washington D.C.. Ha contattato immediatamente la polizia locale, che ha confiscato la scatola e ha indagato sul misfatto. Si è così scoperto che l’arma dal costo di 1590 dollari sarebbe dovuta arrivare al negozio Independence Gun Shop, dopo l’ordinazione presso il sito Gunbuyer.com. Amazon ovviamente non c’entrava nulla. Molto probabilmente l’errore è avvenuto per colpa del corriere UPS che ha ritirato i due oggetti e che ha fatto confusione nella consegna dei prodotti. Horvitz ha raccontato infatti che la scatola del mitragliatore mostrava due diverse etichette con destinatari: quella al di sotto della seconda aveva l’indirizzo corretto. Un piccolo errore per una grande conseguenza. Cinque anni fa vi avevamo raccontato di un altro caso bizzarro con un pacco che avrebbe dovuto contenere una Playstation 2 ma che invece nascondeva 65000 euro in contanti. Una sorpresa ben più piacevole di un mitragliatore.