WhatsApp per PC gratis: come usarlo su Windows e Mac

WhatsApp per PC gratis: come usarlo su Windows e Mac

    Whatsapp sul PC

    Come installare WhatsApp per PC? Esiste un modo per effettuare il download ovviamente gratis dell’applicazione per sfruttarla su computer fissi e portatili con sistema operativo Windows e Mac e non solo tramite smartphone? La risposta è sì per entrambi, anche se è necessario specificare che si tratta di un modo non ufficiale e dunque potenzialmente instabile e non così confortevole, che però – se si segue alla lettera la configurazione tipo – può diventare uno strumento molto interessante per messaggiare in modo istantaneo con amici e contatti che vengono sincronizzati grazie ai numeri di telefono, proprio come con WhatsApp tradizionale. Il “segreto” è utilizzare Bluestacks App Player ossia l’emulatore che riproduce applicazioni Android in ambiente Windows e Mac. Vediamo come fare in pochi e semplici passi.

    Il primo passo necessario è quello di scaricare gratuitamente Bluestacks App Player dal sito ufficiale. Si possono scegliere tre versioni:

    Come fare per installare WhatsApp sul PC? Una volta scaricato e installato Bluestacks, non resta che cercare il software che ci interessa attraverso la lente di ingrandimento. In questo caso bisognerà scrivere appunto WhatsApp. Si potrà così osservare l’avanzamento dello status del download e successivamente l’app apparirà nella finestra della scheda delle applicazioni installate ossia nella cartella My Apps. In alternativa si può scaricare il file APK manualmente dal sito ufficiale del software.

    In seguito basta procedere con la classica procedura di configurazione andando a inserire il numero di telefono associato (si riceverà un SMS con un codice da inserire) oppure in alternativa si può passare dalla verifica vocale cliccando su Chiamami e riceverendo una telefonata con la voce sintetica che pronuncerà i tre numeri.

    Ricordiamo che WhatsApp è diventato a pagamento dopo un anno per tutti i sistemi operativi dopo che per qualche tempo si era creata un po’ di confusione con gli utenti di iOS (iPhone) che sembrava dovessero pagare soltanto una tantum. In realtà tutti, compresi gli utenti di Android e di Windows Phone, dovranno sborsare 89 centesimi all’anno per utilizzare il servizio. Tutto sommato una spesa abbordabile per la comodità offerta. Nel caso, però, ecco le alternative gratuite.

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